Scouting, Muhammad-Ali Abdur-Rahkman: cosa porta alla VL Pesaro?

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ATTACCO

L’esterno americano sotto l’aspetto offensivo ha sempre sfruttato le sue qualità atletiche che lo rendono un giocatore di transizione e di movimento con grandi abilità nel gioco senza palla che gli permettono di sfruttare al meglio i blocchi non solo per tirare, ma anche per attaccare il canestro “ricciolando” attorno al bloccante ed è proprio questa la freccia più pericolosa della sua faretra come è possibile anche capire dalla seguente tabella che riporta i suoi principali playtypes.

I suoi principali punti di forza nella metà campo offensiva sono legati alla buona capacità di poter battere l’avversario 1vs1 sfruttando il rapidissimo primo passo, la ottima accelerazione e il buon controllo di palla che gli permettono quindi, nonostante un fisico non cosi prestante contro i contatti, di risultare pericoloso e decisivo quando attacca l’area; Abdur-Rahkman riesce inoltre a dare il meglio di sè in contropiede o in situazioni di transizione dove può sfruttare la sua accelerazione e velocità.

Muhammad-Ali Abdur-Rahkman

Il nativo di Allentown al tiro dalla distanza e dal mid-range può essere definito “streaky” dunque altalenante e dipendente dalle varie situazioni, infatti, se trova la giornata giusta ed entra in serie risulta essere molto pericoloso, ma se così non avviene può anche inanellare una serie di errori e questo lo rende, se visto nel complesso, un tiratore nella media e non sempre eccellente soprattutto per quanto riguarda i tiri costruiti dal palleggio.

Muhammad-Ali Abdur-Rahkman
Fonte: InStat

Il nuovo giocatore della VL Pesaro globalmente risulta essere capace di sfruttare le sue qualità e i propri compagni per finalizzare con atletismo e velocità; sotto l’aspetto della costruzione del gioco invece, nonostante in Polonia abbia giocato un alto quantitativo di minuti con la palla in mano, non è così efficiente e incisivo per prendere in mano le redini dell’azione poiché gioca prevalentemente sfruttando passaggi sicuri che però potrebbero rallentare la costruzione confermando dunque la sua natura di giocatore che deve essere attivato e cercato dai compagni anche se la giovane età gli permette ampi margini di miglioramento sotto molti aspetti del gioco e questa stagione a Pesaro potrebbe essere fondamentale anche sotto questa chiave di lettura.