Scouting e giovanili: alla scoperta del progetto Orange1 Basket Bassano

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Orange Bassano

Inutile negarlo, il tema dello scouting e dei settori giovanili ci appassiona molto e vorremmo saperne sempre di più e conoscere meglio questa realtà. In passato abbiamo avuto il piacere di approfondire il lavoro svolto dalla Stella Azzurra di Roma e dall’Alqueria del Basket di Valencia, due società che da anni lavorano nei settori giovanili e già piuttosto conosciute. In Italia negli ultimi anni si sta affermando sempre di più una realtà che ormai non possiamo più definire come emergente, ma che si candida a diventare punto di riferimento non solo nostrano, stiamo parlando dell’Orange1 Basket Bassano. Anche “un certo” Mike Schmitz di ESPN si è accorto di loro ed ha assistito ad un allenamento nel recente viaggio in Italia.

Non potevamo certo farci sfuggire l’occasione di intervistarli per scoprire qualcosa di più di questa interessante realtà.

Quando è nata la società Orange1 Basket Bassano? 

Orange1 Basket Bassano è nata ufficialmente nel 2015, innestandosi sullo storico Basket Bassano che fa attività da quasi 50 anni.

Come è fatto il vostro centro sportivo? Quante persone sono coinvolte nel progetto Orange1 Basket Bassano?

Tutte le nostre attività si svolgono al Pala Angarano, dove con tutti i nostri gruppi lavoriamo sia a livello tecnico che fisico. E’ una dimensione perfetta per noi, perchè ci permette di lavorare mattina (prima della scuola) pomeriggio e sera. Il nostro Staff è composto da varie professionalità che tutte assieme formano il nostro Team organizzativo. Nel gruppo abbiamo nove tra allenatori e preparatori professionisti, un fisioterapista, un addetto allo scouting, una psicologa un dietologo e naturalmente tutto lo staff di cuoche, autisti e custodi del campo che garantiscono un’efficenza organizzativa notevole. A completamento del Team ci sono ovviamente il nostro GM e il Presidente che hanno un ruolo attivo all’interno di Orange1 Basket Bassano e che supportano lo Staff Tecnico e soprattutto i ragazzi ogni giorno.

Quali sono i vostri obiettivi? Vorreste arrivare con la prima squadra ad un livello sempre più alto o siete più concentrati a far crescere e sviluppare i giovani?

Nel nostro obiettivo la prima squadra è solamente uno strumento, peraltro non il più importante. Io penso che ci sono club che debbano costruire giovani e altri che devono utilizzarli. Inutile fingere un duplice interesse, soprattutto perché far crescere i giovani è un lavoro molto diverso dall’utilizzarli nelle prime squadre. Sono due mondi diversi, vengono richieste professionalità diverse allo staff.