Scouting: Steve Vasturia, pregi e difetti dei nuovi volti dell’Eurolega

169
Vasturia
Fonte Twitter ALBA Berlino

Siamo giunti al termine del nostro scoppiettante percorso di agosto con lo scouting, in compagnia di Lorenzo Neri, con il quale abbiamo analizzato i nuovi volti di tutta Europa, sostanzialmente. Nell’ultima interessante puntata del podcast, abbiamo fatto un’insalata finale dei nomi restanti ed esordienti nei grandi palcoscenici del vecchio continente, iniziando da Steve Vasturia, innesto inedito dello Zalgiris Kaunas. L’americano andrà a rinforzare il reparto esterno dei lituani, nell’era loro nuova era post-Jasikevicius.

Lo Zalgiris, come il Baskonia d’altronde e non solo, è una di quelle società che opera ottimamente nel campo dello scouting, dunque da sempre l’impressione di poter ingaggiare potenziali crack. Vasturia segue questa linea, arrivando da un’ottima stagione con un’altra società che si distingue per l’attività di reclutamento, ovvero il Rasta Vechta, rivelazione negli ultimi anni in Germania. Un giocatore molto intrigante, come TJ Bray, anche lui proveniente dai tedeschi, che ha compiuto la stessa rotta verso l’Eurolega lo scorso anno. Quella dell’uscente da Notre Dame, college che garantisce un certo tipo di pedigree, è stata una carriera iniziata in salita, non partita ad altissimo livello.

Finisce l’università come un giocatore che può garantire tiro, grinta, difesa e poco altro. Per questo motivo, la sua prima esperienza lontano dagli States, eccetto una parentesi all’ALBA Berlino, è con Valencia, in LEB Oro, l’equivalente della nostra A2. Lì fa benissimo, stupendo e dimostrandosi molto più delle etichette che si portava dietro dal college. Vasturia, infatti, ha dimostrato di essere dotato di un gran QI cestistico e di poter giocare con la palla in mano, cosa che gli riesce particolarmente bene.

In sostanza, lo statunitense è un giocatore che passa benissimo il pallone, un ottimo tiratore, un altrettanto valido realizzatore, che è capace di far muovere la palla intelligentemente. Il Rasta lo ha scelto per rimpiazzare proprio Bray ed è stato ripagato con ampi dividendi. Steve Vasturia ha messo in piedi numeri importanti, 14 punti e 5 assist a partita all’incirca, che gli sono valsi l’importante chiamata dello Zalgiris. Bisognerà vedere se partirà titolare, visto che il suo ruolo ha la concorrenza di Thomas Walkup per quanto riguarda il quintetto, ma anche di Grigonis. Dovrà accaparrarsi minuti sparsi e potrà farlo anche da 3, vista la sua statura e la sua struttura fisica, potremmo vederlo impiegato in quel ruolo in quintetti “all’assalto” di coach Schiller.

Potete ascoltare la puntata completa qui:

Ascolta “Scouting: il “summer finale” di Lorenzo Neri tra Italia ed Europa” su Spreaker.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

*

code