Serie A: bagno di folla e interviste dal raduno della Virtus Bologna

Ieri, domenica 19 agosto, è stato giorno di raduno per la Virtus Bologna. Roster completamente rivoluzionato (otto entrate, sette uscite). Nuovo di zecca anche lo staff tecnico, con Pino Sacripanti in panchina, e l’assetto dirigenziale, con gli arrivi di Marco Martelli da Casale Monferrato come GM e Alessandro Dalla Salda nel ruolo di AD.
Pur in una Bologna semi deserta per via delle vacanze, è stato un vero e proprio bagno di folla per la squadra bianconera, accolta con grande entusiasmo e curiosità da circa un migliaio di persone che hanno tolto i veli anche al centro tecnico totalmente rinnovato.
L’occasione è stata buona anche per annunciare l’inserimento di Alberto Bucci nella Hall of Fame della società bolognese.

Poi parola ai giocatori, che si sono alternati ai microfoni rispondendo alle prime domande della nuova stagione.
Di seguito uno stralcio delle dichiarazioni dei giocatori e il video integrale della conferenza stampa dalla pagina Facebook della società.

Kevin Punter

Dei nuovi arrivati conosco Tony Taylor che ho già affrontato nella Champions League della scorsa stagione. Avendola vinta ho già una discreta esperienza e credo che potrà essere un’ottima opportunità di crescita per tutto il gruppo. Il mio obiettivo è cercare di fare il bis in questa stagione.

Kelvin Martin

Bologna per me è un gradino di crescita dopo la stagione di Cremona, specialmente giocando la Champions League. Il mio obiettivo è vincere e per farlo non avrei grossi problemi ad uscire dalla panchina come ho già fatto a Cremona e altre volte in passato nella mia carriera.

Dejan Kravic

Conosco bene la storia della Virtus: Ginobili e i grandi giocatori serbi che sono passati da qui. Per me non c’è stato un dubbio nell’accettare quando è arrivata la chiamata. Sono un giocatore che cerca di sfruttare i mismatch, in post basso contro giocatori più piccoli o fronte canestro contro quelli più pesanti sfruttando la mia velocità. Mi piace correre il campo e sfruttare il mio atletismo. Devo però lavorare sui liberi e il tiro dalla media.

Tony Taylor

Conoscevo già la Virtus e la sua tradizione. Quando ho saputo dell’interesse ho accettato con entusiasmo a tal punto che ho telefonato a mia mamma per dirle come fossi finito nel posto perfetto per me. Adoro giocare i finali punto a punto: ho segnato e sbagliato tiri decisivi in carriera. Non ho paura di quei momenti.

Amath M’Baye

La stagione di Milano è stata molto diversa da quella di Brindisi, anche per via della squadra. Non ho obiettivi personali particolari in questo momento, ma so che lo staff tecnico è di alto livello e quindi voglio fare tutto quanto nelle mie possibilità per tornare a giocare ai livelli a cui so di poter giocare e che qui lo staff si aspetta da me.

Brian Qvale

Avevo affrontato avversarie italiane in passato (Trento, Varese) e quindi conoscevo il campionato italiano. Mi sarebbe piaciuto giocarci e quindi la chiamata della Virtus è stata l’occasione giusta. Marco Martelli mi ha preparato una presentazione di quarantacinque pagine sulla storia del club quindi, sì, conoscevo già alcuni giocatori come Sugar Richardson, ma adesso so proprio tutto di questa società.

Da oggi la squadra inizierà il ritiro in quel di Sestola, dove domenica prossima alle 18 affronterà la prima amichevole stagionale contro Ferrara.