Starting Five 7 settembre: polemica Doncic, USA-Canada, esordio Mirotic

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Si rinnova l’appuntamento con Starting Five, la rubrica nella quale riportiamo le cinque notizie di giornata provenienti dal mondo della palla a spicchi, una delle quali viene dalla nostra Chat Premium di Backdoor Podcast. Per essere sempre aggiornati ricordiamo come iscriversi: qui il link per entrare a farne parte, anche in maniera gratuita con l’utilizzo di Amazon Prime. Naturalmente non ci occupiamo dell’Italia, dato che dedichiamo ampio spazio alle imprese degli azzurri in altri contenuti che potete trovare sul nostro sito, ma rilanciamo in Starting Five tutti gli altri temi della giornata. Qui per tutti gli Starting Five precedenti.

 

Doncic e Prepelic arrabbiati per l’arbitraggio dei quarti, ma la Slovenia perde anche con la Lituania

Accuse durissime ieri di Doncic alla terna arbitrale della partita tra Slovenia e Canada nei quarti di finale della coppa del Mondo, “Penso che tutti sappiano quale fosse il motivo della mia frustrazione. Gli arbitri hanno detto: “Non gli fischieremo neanche un fallo perché continua a lamentarsi””.

“So di lamentarmi molto, ma non penso che questo atteggiamento sia corretto. [I giocatori del Canada] giocavano fisicamente contro di me, ma non è corretto da parte degli arbitri dire una cosa del genere”.

Le parole di Doncic hanno scatenato i social, ma Prepelic aveva già rilasciato in precedenza dichiarazioni su Luka, facendo intendere che è stato preso di mira per tutto il mondiale: “Ad esempio semplicemente non capisco perché Luka sia stato espulso per un fallo tecnico contro l’Australia per aver tirato da metà campo per scherzo. Dall’altra parte un avversario invece, nel secondo minuto di gioco, ha intimidito con una gomitata in faccia e poi per 40 minuti ha fatto trash talking e non è stato espulso. Questo è semplicemente inaccettabile”.

La Slovenia però oggi ha perso anche contro la Lituania 82 a 100 (Valanciunas doppia doppia da 24+12), nonostante una ottima prestazione di Luka (29 punti alla fine) soprattutto con un grande primo tempo:

Sabato Doncic sfiderà l’Italia di Gigi Datome alla sua ultima partita in carriera per il settimo posto mondiale.

 

Starting Five conferma: il Canada impressiona e si candida per una medaglia

Non ci eravamo sbagliati quando avevamo previsto un Canada pronto a lottare per una medaglia. Dopo le lamentele di Luka Doncic e della Slovenia per l’arbitraggio del quarto di finale tra Slovenia e Canada, al tecnico Jordi Fernandez è stato chiesto se si aspetta una situazione simile nella prossima semifinale con la Serbia e indirettamente ha dato una risposta su quanto accaduto con la Slovenia: “Non so cosa faranno [i Serbi] e non mi interessa”, ha detto il tecnico spagnolo della Nazionale canadese, dando ancora una volta pieno sostegno a Dillon Brooks: “Se si lamentano, si lamentano. Dobbiamo fare il nostro gioco e mantenere la calma, in modo da poter controllare ciò che possiamo controllare. Penso che ieri abbiamo fatto un ottimo lavoro come squadra in difesa e soprattutto Dillon ha fatto un clinic difensivo che dovrebbe essere messo in un museo FIBA”.

Il tecnico della Serbia Pesic nel frattempo loda il Canada e avverte che sarà una partita impegnativa: “Secondo me giocheremo contro la squadra migliore del Mondiale. Il Canada è un pacchetto completo quando guardiamo alla difesa e al modo in cui gioca. Hanno un allenatore europeo e la sua influenza può essere vista chiaramente. Giocano in modo diverso rispetto al Team USA, si sono adattati un po’ di più alle regole FIBA. Meglio degli americani”. La Serbia affronterà il Canada venerdì alle 10:45 CET.

 

Kerr e Spoelstra commentano la Germania e il gioco FIBA

Domani l’altra semifinale alle 14.40 CET sarà tra Team U.S.A. e Germania. Secondo Steve Kerr, la sua squadra deve dare il massimo: “Giocare ad alto livello, giocare con molta aggressività: questo è ciò che ci serve per battere la Germania. Sono davvero bravi e probabilmente sono stati la migliore squadra del torneo, non credo che abbiano ancora perso. Sono affiatati, allenati davvero bene, hanno continuità e sono una squadra molto forte fisicamente”. Il fatto che Franz Wagner si sia infortunato ma sia tornato giusto in tempo per i quarti di finale non cambia molto per gli Stati Uniti: “Sappiamo quanto è bravo, quanto è versatile e ieri sera ha giocato molto bene contro la Lettonia“, ha detto Kerr. “Conosciamo il suo gioco, i nostri ragazzi lo conoscono e sappiamo che dobbiamo essere preparati e pronti per lui e per tutta la loro squadra perché sono davvero molto bravi”.

 

Intervistato anche Erik Spoelstra, coach dei Miami Heat e assistente di Kerr ai Mondiale per Team U.S.A: “Il gioco [FIBA] è diverso. Fin dal primo giorno del training camp, Steve ha fatto un ottimo lavoro cercando di preparare tutti alle regole, alle differenze, al ritmo e al fatto che i singoli possessi contano di più. Non ci sono tre secondi difensivi, ma i nostri ragazzi la prendono come una sfida per battere queste grandi squadre”.