Starting Five 11-4: il Gobert-gate, gli infortuni in serie A, le panchine roventi

113

Primo appuntamento settimanale con Starting Five, la rubrica nella quale riportiamo le cinque notizie di giornata provenienti dal mondo della palla a spicchi. Per essere sempre aggiornati ricordiamo di iscriversi alla nostra chat premium.  Qui il link per entrare a farne parte, anche in maniera gratuita con l’utilizzo di Amazon Prime.

Il pugno di Rudy Gobert a Kyle Anderson

Il fatto, anzi il fattaccio, ha fatto il giro del mondo. Sfida decisiva nella corsa Play-In tra Pelicans e T’Wolves. Durante un timeout, Rudy Gobert tira un pugno al compagno Kyle Anderson e poi si allontana dal gruppo per evitare guai peggiori. Subito dopo la gara le scuse via twitter di Gobert al compagno. Morale, lo staff tecnico esclude il francese dal resto della gara e Tim Connelly (President of Basketball Operations) lo sospende in vista della gara di Play-In contro i Lakers. Anzi no, perché secondo la ricostruzione di ESP ripresa da Adrian Wojnarowski, la (ennesima) “gobertata” sarebbe stata causata dalla provocazione verbale di Anderson (“bitch”) sul modo di giocare del francese, che risultava parzialmente infortunato. Quindi, salvo soprese, vedremo Gobert in campo contro i Lakers. Alla prossima puntata.

Gli infortuni delle serie A, caccia ai sostituti

Tre infortuni possono influenzare pesantemente il rush finale della serie A. La Tezenis Verona perde Taylor Smith (rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro). La società scaligera ha già raggiunto un accordo con Cyril Langevine, centro del ’98 con doppio passaporto guyanese e americano, 203 centimetri, quest’anno in Grecia al Lavrio. La UNAHOTELS perde Sacar Anim, infortunato contro i rotor di Masnago, a cui coach Sakota ha dedicato la vittoria. L’esito è rottura totale del tendine d’Achille della gamba destra. Reggio si muoverà per un sostituto, una guardia con passaporto comunitario perché con l’ingaggio di Lee ha finito i visti. Anche la Openjobmetis Varese scruta il mercato viste le difficoltà di Justin Reyes, sempre alle prese con un difficile decorso post operatorio al ginocchio dopo l’intervento al menisco. Luis Scola manterrà il 5+5 e si rivolgerà in prima battuta alla G-League.

Panchine roventi in Nba

Finisce la regular season e saltano le prime panchine in Nba. Houston non sarebbe intenzionata a prolungare per il quarto anno l’incarico a Stephen Silas, reduce da una stagione deludente al terzo anno nel processo di rebuilding (Udoka, Atkinson, Vogel e Nurse, in caso di separazione dai Raptors, i candidati). Si è invece dimesso da capo allenatore dei Pistons Dwane Casey, che entrerà nella dirigenza del club (per la panchina rumors su Udoka, Lee, Griffin e Quinn).