Starting five 24-1: lettera al giovane Datome, arbitri ancora male e il ritorno del Gallo

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Starting five

Se vi siete persi cosa è successo ieri nel mondo del basket, oggi potete essere sul pezzo con Starting Five, il format che vi racconta le quattro news più importanti della giornata di basket e un contenuto dalla nostra chat premium.

Analytics pazze di LBA

Sapete chi è il miglior attacco per offensive rating della Legabasket? La VL Pesaro con 102.95, davanti a Varese con 101.64. Queste due squadre sono in testa a quasi tutte le categorie statistiche offensive: punti da palle perse e su secondo tentativo ha in testa Pesaro, punti ai liberi e percentuale da due punti Varese. Dopo il girone d’andata era perlomeno difficile pensare di andare fuori dalle solite due favorite e invece Brase e Repesa hanno dato un’identità alla loro squadra che sta portando grandi risultati.

Campazzo non molla

Ho mandato un messaggio a Glickman per permettermi di giocare. So che non sarà facile ma farà il possibile.

Questo il messaggio che Campazzo ha mandato e la risposta di Glickman è stata fisiologica:

Non posso fare molto purtroppo.

Come aveva riportato nell’intervista con Basketnews, non è una questione verso Campazzo, ma verso chi l’ha tesserato e le sue inadempienze. Fare qualcosa ex post è impossibile e minerebbe la credibilità di Eurolega. La domanda che è lecito porre a Campazzo e la sua agenzia è: “Non potevate accertarvi prima della firma che tutto fosse a posto e l’Eurolega fosse una competizione in cui si potesse giocare?”
Come dicevano in molti: “se ci sono inadempienze, le punizioni sono giuste”. Al posto di Campazzo potrebbe esserci Rodriguez, Larkin o James che non cambierebbe il senso di una virgola.

 

Lettera di Gigi Datome al giovane Gigi Datome

Gigi Datome ha scritto una lettera a Gigi Datome giovane sul sito di Eurolega per dare qualche piccolo consiglio al se stesso di anni fa.

Ciao sono Gigi Datome e questa è una lettera a me stesso, quand’ero più giovane. Prima cosa: non ti preoccupare, andrà tutto bene. Di sicuro ci saranno delle avversità, ma è normale, e ogni errore che commetterai ti permetterà di diventare la persona che sei… adesso.

In mezzo c’è tutta una carriera.

Un’ultima cosa: nella finale di EuroLeague nel 2016 fai in modo che Zeljko Obradovic ti rimetta in campo nell’ultimo possesso della partita, così potrai fare un bel tagliafuori faccia a faccia su Khryapa. E avrai due titoli di EuroLeague anziché uno”.

Il ritorno del Gallo

Dopo lo sfortunatissimo infortunio al ginocchio con la nazionale, Danilo Gallinari ha dovuto guardare da fuori gli ottimi risultati che i suoi Celtics stanno conseguendo in questa stagione. Il Gallo però lavora incessantemente per tornare in questa stagione. L’obiettivo è tornare in campo per i playoff e coach Mazzulla ha detto:

Non l’ho mai visto correre così veloce. Era sul Tapis roulant e ho pensato che dal ritmo potesse scendere in campo questa sera.

Speriamo che la riabilitazione e il decorso stia andando secondo i tempi, sarebbe davvero super vederlo in campo nei playoff per aiutare una vera e propria contender e, chissà mai, lottare per il titolo fino in fondo. Il lavoro continua, il percorso è ancora lungo, ma ora sperare non è più follia.

 

Dalla Premium

ISCRIVETEVI perchè potete capire il gioco con spiegazioni come queste:
La spiegazione di Silvio Corrias sulla questione Lamb-Virtus di domenica:

L’arbitro guida (sotto canestro) guarda in alto e non si accorge che Lamb quando tocca la palla la prima volta è completamente fuori dal campo, I’arbitro centro (davanti alla panchina ma troppo alto e lontano) non aiuta (nonostante sia uno di quelli che arbitra a 360 gradi)! C’è indecisione sul fatto che la palla avesse, o meno, toccato l’anello, e sul fatto che Jaiteh avesse preso la palla con due mani (cambio di controllo e corretto reset dell’operatore ai 24”). Insensato il ricorso all’IRS perchè nessuna cosa di quelle successe è contemplata nel protocollo. Non essendoci fischio di palla fuori, non si può rivedere il tocco di Lamb! Non essendo suonato l’apparecchio dei 24”, poteva essersi spento, oppure avere funzionato male, non si poteva riguardare IRS per ripristinare eventuali secondi, nè tantomeno rivedere se fosse cambiato o ci fosse stato un nuovo controllo. Quindi la “gita” sll’IRS è assolutamente non necessaria ne prevista. 

Last but not least, il campo di Brindisi non aiuta nè gli operatori televisivi nè gli arbitri. Lo spazio sotto canestro e laterale è al limite della regola (2mt), le telecamere sono quasi “a piombo” sul campo ed a volte non si vedono nemmeno le righe. Ma questo non deve essere un alibi, semmai uno stimolo per fare ancora più attenzione!