Super Olimpia , Kaleb: “Do il massimo anche se sono rotto”

Kaleb

I problemi sono tanti e gli infortuni preoccupano, ma questa sera l’Olimpia Milano è riuscita a passare oltre tutto questo e conquistare la vittoria al Forum contro il Buducnost Podgorica dell’ex Jasmin Repesa. La prima del 2019. E come dice un vecchio proverbio: “chi ben comincia …”.
Quegli stop di dicembre contro Gran Canaria e Bayern ora presentano il conto e costringono la formazione biancorossa a conquistare nelle prossime partite più successi possibili.  Serviranno, infatti, otto eo nove vittorie nel girone di ritorno per conquistare i Play Off. Dopo il successo di oggi, un buon inizio per la squadra di Simone Pianigiani.

Parte forte l’Olimpia Milano con la schiacciata del mezzo acciaccato ma eroico Tarczewski, in campo prima dell’operazione al pollice. I tricolori dopo i primi otto minuti di gioco sono sopra di quindici, grazie anche alla prestazione di un ispiratissimo Kuzminskas. Il lituano è stato autore del suo miglior primo tempo della stagione, 14 con un 4/4 da oltre l’arco. L’Olimpia continua a trovare la via del canestro anche nel secondo quarto, mantenendo sempre a distanza di dieci o più punti la squadra montenegrina. Buon apporto dalla panchina di capitan Cinciarini che, aldilà dei punti (una tripla), porta sempre in campo quei fattori in più che difficilmente traspaiono nelle statistiche.

I tricolori riprendono da dove avevano iniziato: punti e solidità difensiva, impedendo ogni tentativo di ripartenze alla squadra montenegrina che fatica ad attaccare e di conseguenza a ribaltare il risultato. Gli uomini di Repesa, dal canto loro, se la giocano fino alla fine lottando fino all’ultimo minuto, indipendentemente dallo svantaggio presente sul tabellino ma l’Olimpia Milano è troppo. Ritrovano così i biancorossi la vittoria sul Buducnost per 111 a 94.

Kuz, mea lux: il lituano è stato determinante per questa vittoria, 19 punti. Ecco cosa ha detto ai nostri microfoni l’ex New York Knicks:

Man of the match? Gira tutto intorno alla squadra, troppo buono definirmi “uomo partita”. Importante iniziare questo nuovo anno con il piede giusto, specialmente se tanti elementi sono fuori per infortunio. Oggi abbiamo giocato con undici giocatori. Omic? Non ci siamo allenati tantissimo, lo conosco molto bene però. Ci ho giocato contro tante volte. Veramente un giocatore molto solido.

Un eroe omerico. Anche con un pollice rotto riesce ad essere decisivo: Kaleb Tarczewski spiega come ha preparato la sfida di stasera.

Mi hanno chiesto se potevo giocare e l’ho fatto per la società, i compagni di squadra ed i tifosi, cercando di dare il massimo come sempre. Ma più che per la mia prova, sono soprattutto contento per la vittoria.

Il suo sostituto temporaneo sarà Alen Omic, oggi nei dodici e pronto a debuttare nelle prossime uscite:

È un ottimo giocatore, può dare una mano importante alla squadra.

 

Due volte vincitore dell’NBA con la maglia dei Miami Heat, da poco al Buducnost con un passato di qualche mese ad Avellino: Norris Cole, autore di 17 punti, spiega cosa debba far la squadra per migliorare.

Continuare ad imparare a giocare insieme. Dobbiamo stare insieme e continuare a giocare: non c’è una soluzione magica, una pozione che ti garantisce il successo. A Podgorica mi hanno accolto tutti bene, a braccia aperte dai fans allo staff tecnico con rispetto. E lo apprezzo molto. Dopo la parentesi ad Avellino sono tornato a giocare in Eurolega, mi mancava veramente tanto. Ovviamente a me piace vincere. Sono un campione, voglio vincere ma questo richiede un processo. Il mio obiettivo è quello di migliorare la squadra e dobbiamo pensare ad allenamento dopo allenamento e partita dopo partita.

 

È stata una garanzia sotto canestro, ha dato da torcere al magico duo Tarczewski- Gudaitis con 22 punti ed una prestazione solidissima, Bitadze:

Male in difesa, pochi rimbalzi sia offensivi sia difensivi, poco efficaci i nostri lay ups e questo non è stato abbastanza per vincere. Ma nessun problema, ora abbiamo un nuovo coach, dei nuovi giocatori e credo che partita dopo partita miglioreremo e torneremo ad alti livelli. Miglioramenti? La difesa. Obiettivo? Giocare nel migliore dei modi e dare il 100%. Sempre.