Supercoppa 2019: il Banco di Sardegna supera una tosta Vanoli

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La Supercoppa 2019 inizia col botto, in campo nella prima semifinale la Dinamo Sassari, di coach Pozzecco, che si trova di fronte la Vanoli Cremona, di coach Sacchetti. I sardi iniziano con Pierre, Bilan, Spissu, Vitali e Evans, i lombardi con Saunders, Diener, Mathews, Tiby e Sobin, ultimissimo arrivato.

La Vanoli inizia molto forte, subito parziale di 7-0, seguito da un timeout avversario, nel quale il Poz riporta un po’ di ordine tra i suoi. L’ingresso di Jerrells porta maggiore fluidità nell’attacco sassarese, ma Cremona resta avanti. Il primo quarto finisce 21-16, protagonisti Tiby e Saunders con, rispettivamente, 8 e 6 punti a referto. Nel secondo quarto è Sassari a spingere sull’acceleratore, guidata offensivamente da Spissu e Jerrells (ma non solo), e stavolta è Meo Sacchetti ad essere costretto a fermare la gara, sul +3 per i suoi. Diener e compagni rispondono prontamente, riportandosi sul +8. Il finale di tempo è un continuo botta e risposta, che evidenzia delle difese ancora da rodare, situazione piuttosto prevedibile considerando che si tratta della prima manifestazione ufficiale della stagione. Difatti, il punteggio è abbastanza elevato al termine della prima metà di gara, 49-46 dopo i 20 minuti iniziali.

Terza frazione che si evolve ancora in modo equilibrato, la partita vive di strappi. Cremona riesce a portarsi stabilmente avanti di 2 possessi nel corso del quarto, che si trasforma in un solo possesso di vantaggio al termine del penultimo parziale, 69-66 prima dell’inizio dell’ultimo, decisivo, tempo. Situazione riequilibrata immediatamente da una bomba di Michele Vitali, che riporta il punteggio in parità, a quota 69. Evans e una tripla di Spissu allungano il parziale del Banco a 7-0. I ragazzi del Poz infiammano la partita, spingendosi sul +12 a 4:48 dal termine, trascinati da Evans, McLean (dominatore silente sotto le plance) e Spissu. La partita sembra finita, ma il buon Trevis Diener non è d’accordo, infila due triple in successione e riaccende il finale di gara. Il gran finale ha inizio a 2 minuti dalla fine, quando il punteggio è sull’84-84. Parità a quota 87, finale concitato, molte azioni confuse, tiro della vittoria nelle mani di Spissu, stoppato da Akele, fuga per la vittoria di Diener conclusa con un nulla di fatto, si va all’overtime.

Nel supplementare, Sassari ne ha semplicemente di più, fa valere la sua superiorità fisica con Evans e McLean, e porta a casa la partita. 101-94 per i vice campioni d’Italia che nella finale di Supercoppa incontreranno la Reyer Venezia.