Trento suspense infinita, Craft: “Speriamo sia l’inizio”

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Sesta giornata che si preannuncia diffile per la Dolomiti Energia che tra le mura amiche dovrà provare a sbloccare un pesante 0 in campionato contro una Leonessa Brescia più in salute e decisamente meno “in emergenza”.

La partita parte con una buona circolazione di palla da entrambe le parti dove entrambe le squadre trovano buone soluzioni da oltre l’arco. Al minuto quattro fa il suo ritorno in campo Aaron Craft e il Palatrento è tutto in piedi per un giocatore amatissimo dai tifosi bianconeri. Brescia subisce la dinamicità di Hogue in fase difensiva ma riesce sempre a rispondere colpo su colpo con Abass e compagni dall’altra parte del campo ed un’incursione di Tommaso Laquintana sigla il +3 in favore dei lombardi, 19-22 il punteggio a fine quarto.Brescia inizia il secondo quarto continuando a cercare punti in vernice con i loro lunghi ed Eric Mika infatti crea da subito diversi grattacapi agli uomini di Buscaglia grazie a suoi movimenti in avvicinamentoal canestro. Ma Hogue mette in fila tre giocate fondamentali per la Dolomiti energia con due sfondamenti subiti e un canestro arrivando al ferro che valgono il primo vantaggio Trento. La leonessa non sembra subire il colpo e sopratutto grazie alla difesa di Zerini riesce a concludere con caparbietà il secondo quarto in vantaggio. 38-39.

Brescia in apertura di terzo quarto riesce a negare ai trentini punti nel pitturato ad Hogue e compagni costringendoli a prendere tiri al limite dei 24 secondi; ma la buona difesa dei biancoblù non viene capitalizzata in attacco dove il solo Abass riesce a rendersi realmente pericoloso. L’insistente giro palla dell’Aquila invece comincia a raccogliere i suoi frutti e Gomes è il principale giocatore a beneficiarne mettendo a referto 15 punti prima dell’inizio dell’ultimo quarto. La Germani annaspa ma tiene il campo e dopo tanti giri a vuoto Allen riesce a riportare avanti la sua squadra 55 a 58. L’ultimo quarto rimane ancora un assolo dell’americano numero 0 che costringe Buscaglia a chiamare timeout anzitempo.E’ una mossa che matura benefici perchè al rientro Trento recupera palloni e fiducia e coach Diana si alza dalla panchina per chiamare un “contro timeout”.
Brescia nonostante la buona difesa degli “aquilotti” riesce sempre a trovare il bandolo della matassa ma Mian è in una di quelle giornate dove gli basta alzare la mano per segnare, 69 pari il punteggio a due minuti dalla fine.Entrambe le difese giocano al limite del fallo ma è Trento a pagare dazio regalando agli avversari i tiri liberi necessari per portarsi a +3 a 90 secondi dal termine grazie ai freddissimi Moss e Sacchetti. Ma Craft è l’uomo della provvidenza con 2 tiri ed altrettanti canestri incendia il palatrento e dopo un digiuno durato sei lunghissime partite Trento agguanta i tanto sospirati 2 punti contro, nonostante la sconfitta, una comunque ottima Brescia.

A microfoni di Backdoor l’MVP della partita Beto Gomes commenta così la vittoria:

 

Abbiamo giocato una buona partita a livello di squadra, siamo riusciti a difendere bene e a rimanere concentrati anche nei moment difficili per poi portare a casa un’importantissima vittoria nel finale. Abbiamo dimostrato grande personalità questa sera, ognuno ha portato il proprio apporto alla causa, ci siamo aiutati difensivamente e prodotto cose buone in attacco. E’ una vittoria che ci fa molto piacere. 

 

Fonte aquilabasket.it

Ci ha raggiunto per una breve intervista anche l’eroe della partita, l’ex Ohio Aron Craft:

Speriamo sia solo prima di tante vittorie, mi trovo bene con questi ragazzi e con questo pubblico, ce la metteremo tutta per continuare a vincere.

 

Molto meno soddisfatto ovviamente il play della Leonessa Tommaso Laquintana:

Alla fine la sconfitta è arrivata sugli ultimi due tiri, la pallacanestro è fatta di particolari, di piccole cose, dobbiamo continuare comunque su questa strada, andare avanti e portare già la testa a mercoledì perché abbiamo una partita molto importante.