Tenerife nel finale punto a punto batte un Barcellona già qualificato

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L’ultimo match di giornata e in generale del girone A della “bolla” de La Fonteta vede affrontarsi due compagini le quali conoscono entrambe l’esito finale della loro prima parte di percorso. Barcellona già qualificato da primo e imbattuto fino ad ora, mentre Tenerife già eliminato a causa delle 3 sconfitte nelle prime 4 gare. In un match, quindi, dal basso significato in termini di classifica ad avere la meglio è la formazione di coach Vidorreta che in un match caratterizzato dalle alte percentuali da 3 punti si porta a casa la posta in palio chiudendo con una vittoria la propria stagione. Nonostante un brutto terzo quarto, Tenerife vince per 87-86 un finale pieno di colpi di scena grazie ai liberi, quasi a tempo scaduto, siglati dall’eroe inaspettato di serata Fran Guerra. Per il Barça non sono sufficienti le ottime prove di Kuric e Davies, frontman della rimonta blaugrana dopo un brutto primo tempo e realizzatori di alcune giocate clutch, che però non sono bastate ad evitare la prima sconfitta nella fase finale. I ragazzi di coach Pesic rimangono ora in attesa dell’esito delle gare di domani per conoscere il proprio avversario della semifinale di domenica.

Festival delle triple giallonere nel primo tempo

Il turnover è chiaramente il protagonista principale prima ancora che inizino le ostilità. Assente in casa blaugrana tutto il quintetto titolare schierato da coach Pesic in questo torneino finale, Higgins, Claver, Hanga, Mirotic e capitan Tomic nello specifico, mentre per i gialloneri sono in borghese Aaron White e Shermadini, Huertas è cambiato ma viene tenuto a riposo.  Occasione perfetta per vedere all’opera il giovane argentino Leandro Bolmaro, in odore di scelta nel tardo primo giro nel prossimo draft NBA, il quale si mette subito in mostra con un bell’assist battuto a terra in transizione per Oriola nel primo mini-break della partita, 9-4 al 3′. Tenerife risponde sbloccandosi dall’arco, tre bombe già in avvio, e costringendo il coach serbo al time-out sul 15-17 a 2’40” dalla fine del primo quarto. Il finale della prima frazione di gioco, dopo che entrambe le squadre hanno dato già spazio a buona parte della propria panchina, è ancora di marca giallonera che con un 8-0, è Konate il leader del parzialino con un 2+1 e una tripla, in chiusura si porta al primo riposo sul 17-25.

Il secondo quarto si apre come si era concluso il primo: i ragazzi di coach Vidorreta sono trascinati da un’insolita prestazione di Fran Guerra, 10 punti già a referto con due triple per lui, non proprio la sua skill principale (solo 2 tiri da 3 tentati e pure segnati durante l’intera stagione regolare) e provano a scappare sul 21-32 al 14′. Il Barcellona prova a scrollarsi un po’ di torpore di dosso con i canestri della coppia Kuric-Smits, ma Tenerife risponde colpo su colpo grazie alle sue ottime percentuali da 3 punti, 7/13 sin qui, toccando pure il massimo vantaggio, +12, quando mancano 3 minuti al 20′. Il rientro in campo del quintetto titolare non riesce a rimettere in partita la formazione blaugrana che sprofonda sotto le bombe giallonere sino al -15, ma Bolmaro, con ad una reazione d’orgoglio e 5 punti negli ultimi 30”, manda le squadre negli spogliatoi sul 37-47.

Difesa e Kyle Kuric le chiavi del rientro blaugrana

In avvio di secondo tempo le maglie delle difesa del Barça si stringono facendo fare qualche giro a vuoto all’attacco di Tenerife e, contestualmente, 8 punti in fila dello sharp-shooter Kyle Kuric riportano a contatto i blaugrana, 47-49 al 23′. La quinta palla persa del periodo dei gialloneri permette, in transizione, a Davies di schiacciare, in alley-oop su assist di Heurtel, il pareggio a quota 54. Il calo delle percentuali da 3 punti dell’Iberostar e le 8 palle perse della frazione sono il fattore determinante della rimonta del Barcellona; è la panchina della squadra di coach Vidorreta che però, un po’ come era successo nel primo tempo,  mantiene in gara i suoi permettendogli di chiudere il terzo quarto sul 61 pari.

Un finale al cardiopalma, è di Guerra l’ultima parola

Due triple di Zeisloft, ridanno gas all’attacco di Tenerife che ritrova il feeling con il canestro costringendo Pesic a fermare il match sul 64-71 in avvio di ultimo quarto. Ribas risponde con la stessa moneta dell’ex Eurobasket Roma, ma l’Iberostar amplia il parziale sino al +8 a 4′ dalla fine. Un 6-0 firmato da un redivivo Abrines è il presagio di un arrivo in volata, Kuric e Davies estendono il parziale permettendo al Barcellona di tornare in vantaggio, 79-77 con 2′ ancora sul cronometro. Salin la pareggia dalla linea della carità, Konate dalla lunga distanza realizza il +3 quando si entra nell’ultimo minuto di gioco. Kuric dalla lunetta accorcia mentre Davies in tap-in riporta avanti i suoi lasciando però 17” a Tenerife per quella che sembra essere la risposta finale. Lundberg con il 2+1 sigla probabilmente la giocata decisiva, ma Davies replica velocemente, anche lui segnando e subendo fallo, 86-85. Guerra ha l’ultimo tiro, dopo la buona difesa blaugrana sugli esterni in uscita dall’ultimo time-out speso da Vidorreta, e subisce fallo da parte dell’ex Zalgiris; dall’alto del suo 44% in stagione non trema in lunetta infliggendo la prima sconfitta nella fase finale al Barcellona.

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