Trento ko pesante, Hogue: “Dobbiamo rispondere da squadra”

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Va in scena la terza giornata di Eurocup alla BLM Group Arena, la seconda in casa per i bianconeri di Buscaglia che sono chiamati ad un pronto riscatto dopo le due sconfitte subite contro Asvel e Cantù.
Il primo quarto parte però in salita per i padroni di casa, i russi infatti utilizzano molto bene il campo e costringono l’avversario all’inseguimento della palla facendo correre spesso a vuoto la difesa trentina; l’aggressività difensiva condita da ottimi anticipi e l’agilità di Reynolds fanno il resto. Sette le lunghezze di vantaggio alla sirena del primo quarto a favore degli ospiti.
Nel secondo quarto la musica non cambia con il numero 2 in maglia bianca che fa il bello ed il cattivo tempo nel pitturato del Palatrento su entrambi i lati del campo. Coach Buscaglia prova addirittura a schierare una quasi inedita difesa a zona, mossa che se paga nella protezione del pitturato lascia il via libera alle triple di Scrubb e ai chirurgici ribaltamenti di lato dei ragazzi di Karasev che arrivano a metà partita con un rassicurante vantaggio in doppia cifra.

Nel terzo quarto lo Zenit continua a cavalcare il buon andamento della prima fase di gara ricacciando indietro a suon di triple ogni tentativo di rimonta bianconera.
Trento non riesce a trovare risposte in difesa pur provandoci con buona energia e senza demordere; Il tabellone a fine terzo quarto è però impietoso: 47 a 68 a favore di Simonovic e compagni.
L’ultimo quarto diventa dunque una questione di ordinaria amministrazione per la squadra di San Pietroburgo che gioca sul classico velluto, la partita finisce 60 a 93 per lo Zenit. Per i bianchi una di quelle serate dove tutto viene facile ed il canestro sembra avere un diametro più grande. L’esatto contrario possiamo dire per la Dolomiti energia che per tutta la partita non è mai riuscita a trovare la circolazione di palla necessaria per scardinare la difesa avversaria.

 

Uno dei protagonisti principali è Philip Scrubb:

Siamo contenti della vittoria, per noi è molto importante aver eseguito bene i nostri schemi d’attacco, aver giocato bene ed essere andati a rimbalzo molto forte (43-27 ndr). Le nostre guardie hanno lavorato bene in difesa bloccando ogni penetrazione e impedendo a trento buoni sguardi e buoni tiri a canestro.

Sulla stessa falsa riga anche Jaylen Reynolds:

È sempre difficile vincere in trasferta in Europa, soprattutto in un campo come quello di Trento, ma oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro sui due lati del campo, soprattutto in difesa dove abbiamo concesso pochissimo ai nostri avversari. In attacco abbiamo prodotto molto, ma credo che tutto parta dalla difesa e dai recuperi che ti permettono di segnare canestri facili.

C’è delusione invece nelle parole di Dustin Hogue:

Abbiamo iniziato tutto sommato bene nel primo quarto, poi la loro fisicità e la loro qualità di gioco ci ha messo in grandissima difficoltà. Non siamo mai riusciti a rispondere alla loro intensità e a mettere la partita sui nostri binari. Dobbiamo migliorare come squadra e come gruppo per essere sempre pronti e presenti sul campo riuscendo a tenere botta in queste partite di alto livello.