Eurocup: il Partizan passeggia in casa contro Trento, le pagelle

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Che sarebbe stata difficile Trento lo sapeva già, che avrebbe lasciato passeggiare il Partizan Belgrado per 40 minuti forse non se l’aspettava. Prestazione al tiro impietosa della squadra di Brienza che chiude con 18/69, per un 26.1% inaccettabile, soprattutto alle Top 16 di EuroCup. La solita difesa magistrale consente comunque di concedere solo 71 punti al Partizan. Finisce 71-43.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO

Kelvin Martin N.G.

Davide Pascolo 5,5: fa diverse buone cose sui due lati e gioca sicuramente una partita discreta rispetto alla stagione che sta disputando. Solito apporto difensivo, ma si muove bene anche a livello offensivo.

Luca Conti 5: gioca quasi 10 minuti della solita mediocrità, amplificata dal fatto che li gioca soprattutto in garbage time.

Gary Browne 6,5: prova a fare tutto, mettendo da parte lo scoring in questa partita per provare a mettere in ritmo anche i compagni ed a fare quanto di buono si può per la squadra. Purtroppo è l’esatto specchio della serataccia al tiro della Dolomiti Energia.

Andres Forray 4: inizia bene, ma poi si eclissa completamente di fronte al dominio del Partizan. 0/7 al tiro per lui, che stavolta non sembra nemmeno provare a smuovere la squadra, pur risultando sempre velenoso in difesa.

Victor Sanders 5: non forza, ma non segna neanche. Quello che sarebbe dovuto essere un elemento di scompiglio per la difesa del Partizan Belgrado risulta invece essere molto spento a livello offensivo. Bene in difesa.

Andrea Mezzanotte 6,5: giocare minuti importanti nelle Top 16 è importante per crescere, giocarli così è importantissimo. Riesce a mettere a segno una partita veramente solida, con un 2/4 al tiro che sembra un miraggio nella prestazione balistica di Trento di questa sera.

Jeremy Morgan 4,5: ci prova in continuazione ma non è veramente serata. Bene in difesa, ma 0/5 al tiro e soli 3 rimbalzi in 27 minuti sono veramente pochi.

JaCorey Williams 7: partita completa, si fa dominare da Mosley a rimbalzo e non riesce ad arginarlo in difesa, ma riesce comunque a portare a casa 15 punti e 8 rimbalzi in 29 minuti.

Maximilian Ladurner 6: gioca poco, ma merita la promozione soltanto per le buone cose fatte vedere, pur non riuscendo a riempire il tabellino. Buoni movimenti e ottimi segnali in una partita sicuramente non facile.

Luca Lechthaler N.G.

Luke Maye 4: 2/11 dal campo. Per uno specialista statistiche del genere sono veramente inaccettabili. Riesce a riempire abbastanza il tabellino, pur segnando solo 5 punti. Sembra l’ombra di quello visto a inizio stagione.

PARTIZAN BELGRADO

Codi Miler-Mcintyre 7,5: gioca una partita difensivamente ottima, e in attacco è come sempre un mastino. Si butta dentro, serve assist e si porta spesso a casa il ferro. 9 punti e 8 rimbalzi per lui in 23 minuti.

Eric Mika 6,5: sotto le plance ha una gravity incredibile dei movimenti davvero interessanti. Sciupa un po’ in questa partita ma gioca comunque un basket di livello.

Rade Zagorac 6: agisce nell’ombra dei veri protagonisti di questa partita ma riesce comunque a portare a casa una buona prestazione da 5 punti e 5 rimbalzi in 21 minuti.

Marcus Paige 5,5: domina letteralmente l’inizio di partita, con 9 punti scaturiti da 3 triple segnate, ma non farà più molto. Riesce comunque a perdere solo una palla in 32 minuti ma deve cercare di essere costante nel corso del match.

Nemanja Dangubic 6,5: prestazione non ottima, anche se si risveglia nel terzo quarto, dove contribuisce a dare la stangata definitiva a Trento. 8 punti e 4 assist per lui in 22 minuti.

Lazar Stefanovic N.G.

Nevica Velickovic N.G.

Joshua Perkins 8: il nuovo arrivato dà letteralmente spettacolo sul parquet di casa, guidando in modo eccellente la second unit nella sua prima partita europea con la nuova maglia. Chiude con 11 punti, 5 rimbalzi e 6 assist in 18 minuti.

Nikola Jankovic 7: giocatore utilissimo e super efficiente, che pur riuscendo a tenere poco il campo fa molte cose utili. Chiude con 8 punti e 6 rimbalzi in 11 minuti.

Rashawn Thomas 5: non riesce ad entrare troppo nel gioco e lascia il gioco sotto a Mosley, pur non risultando nocivo.

Uros Trifunovic s.v.

William Mosley 8: domina sotto le plance e riesce a vincere la sfida con Williams. Mette alcune giocate veramente spettacolari e 4 stoppate, in una partita affrontata magistralmente.

D-Rose mi ha incantato da bambino, tanto che non capisco come siamo arrivati a Boylen. Tifoso Brindisi da quando ho incominciato a guardare il basket italiano, perché non mi piace troppo vincere la Coppa Italia.

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