Trento riparte, battuta la Dinamo, Mian: “Servivano fatti”

Trento Sassari

È una Dolomiti Energia costretta a vincere per tenere viva la speranza della qualificazione alla prossima coppa Italia quella che si presenta sul parquet amico, ma anche la Dinamo Sassari dell’ex Esposito è chiamata a raggiungere il medesimo obbiettivo sarà quindi una sfida ad alta tensione ed impegnativa per entrambe le compagini.

Il pericolo numero uno per i bianconeri è senza dubbio l’ex Atlanta Hawks Jack Cooley, infatti i Sardi lo cercano ripetutamente creando non poche difficoltà sia in attacco che in difesa alla squadra di casa, ma come spesso è successo in questa stagione Hogue risponde agli attacchi del centro avversario e con l’aiuto di un ritrovato Marble porta la Dolomiti in vantaggio 18-10 alla fine del primo quarto. L’ex Orlando è in fiducia e da fiducia ai copagni contribuendo ad un fluido giro palla ed un attacco corale da parte di tutti gli uomini di Buscaglia, Bamforth prova a tenere a galla i biancoblù con le sue classiche incursioni in area, ma il bonus di falli raggiunto prematuramente dai sardi si rivela decisivo per consentire ai bianconeri di finire in vantaggio in doppia cifra 39-29 a metà gara.

Nel terzo quarto l’intensità difensiva delle due squadre aumenta anche se Jovanovic sembra non accorgersene piazzando canestri sia mettendo il fisico che in transizione, dall’altra parte il solo Thomas non basta per sfondare la difesa trentina e così un cinico Pascolo può comandare l’allungo Trentino sul +13, 59 a 46 in favore di Forray e compagni al termine del terzo quarto. Il quarto quarto è intensissimo con un Cooley che di pura forza fisica prova ad avviare una difficle rimonta, i trentini faticano a ritrovare la fluidità offensiva della prima parte di gara forzando diversi tiri e perdendo così quasi tutto il vantaggio accumulato nei quarti precedenti arrivando ad un singolo possesso di distanza. È la freddezza di Beto Gomes ai liberi a togliere dai guai i ragazzi di Buscaglia dando così alla Dolomiti energia una vittoria tanto sofferta quanto preziosa e meritata.

fonte aquilabasket.it

Ci ha raggiunto per una breve intervista l’MVP del match Davide Pascolo:

Era importante portarla a casa abbiamo giocato di squadra e tutti a loro modo hanno contribuito a questa vittoria, Sicuramente Cooley era un giocatore difficile da limitare e ci ha messo in difficoltà, ma Nikola e Hogue hanno fatto un buon lavoro e noi siamo stati bravi ad aiutarli anche se ci siamo caricati di falli. Dustin poi ha sfruttato le sue caratteristiche e la sua mobilità per metterlo a sua volta in difficoltà.

fonte aquilabasket.it

Soddisfatto per quanto ha espresso la squadra in campo anche Fabio Mian, autore di una tripla molto pesante nel finale di gara:

Stiamo prendendo fiducia nei nostri mezzi è un risultato che ci da sicuramente entusiasmo, dobbiamo cavalcare questa onda positiva prendendo fiducia e dai risultati e da come ci stiamo allenando, sapevamo di essere un team in crescita ma fino a quando non fai vedere con i fatti quanto stai costruendo è difficile avere ragione. Abbiamo fatto solo una parte del nostro cammino adesso dobbiamo solo continuare su questo trend. È arrivato il recupero da parte di Sassari nell’ultimo quarto ma è normale perché è una squadra di alto livello, siamo stati bravi in difesa perché arginare una squadra che mette a referto 90 punti a partita è dura, l’importante è aver trovato le soluzioni giuste nel finale per vincere la partita.

fonte dinamobasket.com

Sentiamo invece gli sconfitti con Daniele Magro che ha così giudicato la prova della sua squadra:

Abbiamo fatto molti errori nella prima parte di gara dove non abbiamo sfruttato le situazioni a noi favorevoli poi quando arrivi in una situazione di grande difficoltà devi comunque giocarti il tutto per tutto e mettere pressione al tuo avversario devi cercare di dare il meglio, purtroppo lo svantaggio accumulato nei primi tre quarti è stato troppo pesante per poter completare la rimonta, siamo consapevoli che possiamo fare molto molto di più nelle prossime gare.