Trento vince a Brescia, Buscaglia:”abbiamo cambiato marcia”

Sfida importantissima in chiave playoff in scena al Palaleonessa dove i padroni di casa affrontano una Trento in gran spolvero. Parte forte la leonessa che scende in campo con il piglio giusto soprattutto in difesa, cercando e trovando il canestro nei primi secondi dell’azione con buone percentuali dall’arco. Trento riesce comunque a rimanere agganciata grazie ai canestri dei suoi lunghi Pascolo e Jovanovic. Brescia continua ad imporre il suo gioco ma gli uomini di Buscaglia si dimostrano cinici approfittando di ogni piccolo errore degli avversari e di ogni pallone disponibile per cercare di ricucire lo strappo. Si va all’intervallo sul 42-37.
Alla ripresa Trento la mette sul fisico e sulla corsa sfruttando al meglio le caratteristiche dei suoi e in un amen si ritrova a condurre. A tratti sembra di rivedere la squadra formato playoff che nelle ultime stagioni ha impresso il suo marchio di fabbrica trovando ottime spaziature e buoni tiri. La leonessa sembra non capirci più niente e non riesce a trovare le contromisure, Diana prova a schierare il quintetto più fisico e difensivo a disposizione ma è troppo poco per arginare lo strapotere degli avversari che arrivano sempre primi a rimbalzo e giocano sempre al limite della regolarità del contatto.
Nell’ultimo quarto Brescia si riavvicina ma l’impressione è che ormai sia troppo tardi, i padroni di casa non mollano ma l’ultimo tiro di Hamilton che avrebbe portato la partita all’overtime si conclude sul ferro. Finisce 79-84. I top scorer di Brescia sono stati Hamilton e Abass, 19 punti per entrambi. Per Trento 13 punti per Marble e Forray, 12 per Craft e Jovanovic.
Le parole dei protagonisti:
Maurizio Buscaglia
Ottima vittoria perché fuori casa su un campo difficile, siamo riusciti a capire cosa non andava nel primo tempo al di la della buona prestazione di Brescia. Nel secondo tempo abbiamo cambiato marcia difensivamente e a rimbalzo, muovendo bene il pallone e coinvolgendo tutti gli uomini in attacco. La nostra idea era muovere il pallone, attaccare, cercare gli uno contro uno, è stato molto bravo anche Jovanovic. Dobbiamo continuare a tenere acceso l’acceleratore. Craft era il sorvegliato speciale di Brescia e quindi i vari Flaccadori, Marble e Mian hanno aiutato nella costruzione del gioco.
Andrea Diana
Sconfitta che dispiace, Sacchetti Zerini e Beverly non si sono allenati in settimana e li ringrazio per lo sforzo. Trento è la squadra più fisica e dura del campionato. Abbiamo avuto un approccio fisico alla partita. Nel terzo quarto forse la benzina era finita e loro hanno creato il gap, siamo stati bravi a reagire e a riaprirla, peccato per la tripla di Jordan che poteva portarci al supplementare. Sconfitta pesante per la nostra classifica, spero di poter recuperare i tre ragazzi. Un pensiero a Bucci che ho conosciuto a Livorno dove ha scritto le pagine importanti del basket della città.
Luca Vitali
Luca Vitali , Flickr Leonessa
Questa partita è un pò lo specchio di questa stagione, dove siamo spesso altalenanti anche all’interno della stessa partita, abbiamo troppi alti e bassi che si pagano. Non dobbiamo pensare all’arbitraggio ma solo a giocare e a rimanere concentrati senza sprecare energie. Nel terzo quarto abbiamo avuto un calo, non abbiamo una solidità mentale  ed una maturità per evitare questi alti e bassi. Positivo il fatto che abbiamo lottato ma potevamo uccidere la partita e dovevamo sfruttare meglio il nostro buon approccio. Abbiamo cambiato modo di giocare, abbiamo un approccio più di corsa per esaltare i nostri giocatori. Dobbiamo continuare a combattere ed evitare “i bassi”, i cali di concentrazione.