Treviso Basket: le pagelle di una stagione a metà

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Treviso Basket

Dopo Milano e Varese, è giunto il momento di stilare le pagelle di un’altra piazza storica come il Treviso basket seppur tornata in Serie A con colori sociali diversi rispetto alle precedenti apparizioni. Delle valutazioni che ovviamente sono da considerarsi come parziali, dovute all’interruzione e al successivo annullamento della stagione 2019/20 per cause di forza maggiore.

Amedeo Tessitori 5.5: Una stagione condita da pochi alti e tanti bassi quella vissuta dal centro della nazionale, che in alcune occasioni si è visto soffiare addirittura il posto da titolare nello scacchiere di coach Menetti. Troppo incostante, ha regalato comunque l’ultima grande gioia al pubblico trevigiano con una grande prestazione contro la Fortitudo, dominando la seconda parte di gara.

David Logan 7: nonostante il passare degli anni la classe rimane sempre quella. Il professore ha spesso provato a caricarsi la squadra sulle spalle quando necessario, con risultati alterni. Mette la firma sui successi contro Pistoia e sulla prima vittoria in trasferta di TVB nella massima serie a Roma, in match considerati fondamentali per la corsa salvezza.

Davide Alviti 6+: un inizio di stagione travagliato a causa di problemi alla spalla che lo hanno frenato, bravo a farsi trovare pronto quando chiamato in causa. Avrebbe forse meritato più minuti.

Alessia Doniselli

Aleksej Nikolic 8: indiscusso MVP della stagione di TVB. Leader emotivo e tecnico della squadra, si è fatto subito amare dal proprio pubblico grazie alla prestazione sontuosa offerta nel derby vinto al Palaverde contro la Reyer.

Ivan Almeida SV: arrivato per sostituire Charles Cooke, gioca solo due partite, poche per essere giudicato. L’impressione è che per caratteristiche sarebbe potuto essere un’ottima pedina nello scacchiere di coach Menetti, forse non lo sapremo mai.

Jordan Parks 7: dopo un periodo di ambientamento nel “basket che conta”, Parks ha dimostrato di poter essere un fattore anche in Serie A. Inizialmente schierato fuori ruolo per sopperire a infortuni dei compagni, si è poi rivelato un uomo chiave per Treviso Basket grazie al suo atletismo e alla cattiveria nel pitturato.

Matteo Imbrò 6: un’annata difficile da valutare quella del capitano di TVB, costretto a saltare le prime sei giornate per un infortunio rimediato durante la preparazione estiva. Una volta ritrovata la condizione, ha dato qualche segnale incoraggiante.

Matteo Chillo 6.5: risponde alle perplessità sul suo adattamento alla massima serie con tanta energia e voglia di fare. Un perfetto uomo da rotazione, apporta regolarmente il suo contributo alla causa trevigiana sganciando anche qualche bomba pesante nell’arco della stagione. Nota positiva.

Lorenzo Uglietti 6-: un fattore spesso negativo nella metà campo offensiva, rimedia parzialmente con l’ormai consueta difesa, pur risultando meno efficace rispetto alla A2, anche e soprattutto a causa del più alto tasso tecnico degli avversari.

Isaac Fotu 7.5: una certezza. Assieme a Nikolic è per distacco il migliore dei suoi nel 2020. Non è un caso che il periodo negativo vissuto da TVB tra 13° e 19° giornata sia coinciso con i problemi alla schiena per il lungo neozelandese, il cui gancio ha causato vari incubi agli avversari.

Alessia Doniselli

Charles Cooke III 5.5: una parentesi durata solo quindici partite quella della guardia americana in maglia De’ Longhi, in cui non ha mai convinto del tutto. Qualche lampo di classe e poco altro, guadagna mezzo voto in più a causa dei problemi fisici che ne hanno segnato la stagione.

Massimiliano Menetti 6.5: se la stagione di Treviso Basket è da considerarsi tutto sommato positiva parte del merito è anche di coach Menetti, abile a gestire la squadra nei momenti difficili e a non farsi prendere dal panico quando le cose andavano male. Qualche errore di troppo nei possessi finali in partite punto a punto, ma la colpa non può essere imputabile solo all’allenatore. Unica pecca forse la gestione di Alviti, dimenticato troppo spesso in panchina.