Dinamo Sassari domina e sorprende Trento, le pagelle

Al PalaSerradimigni la Dinamo Sassari ospita l’Aquila Trento nel primo match pomeridiano valevole per la settima giornata di campionato. Nel primo quarto Trento parte fortissimo. I bianconeri in attacco hanno un’ottima circolazione di palla, che li porta a tirare moltissime triple aperte e imbastire un 9-0 di parziale. Dall’altro lato del campo, la Dinamo trova qualche buon segnale da Charalampopoulos e Gombauld, ma fa molta fatica nella costruzione del gioco viste le difficoltà di Whittaker in cabina di regia. A fine primo parziale è 15-22 per gli ospiti, ma nel secondo quarto la partita cambia completamente. Per Sassari scende in campo il secondo quintetto, che mette in piedi un parziale incredibile. A guidare i compagni sono un Tyree straripante e un Gentile decisivo in attacco e in difesa: i sardi alzano i ritmi, si sbloccano in attacco e soprattutto in difesa chiudono le porte agli avversari. Il controparziale firmato dalla Dinamo è 30-6 nel secondo quarto, con il primo canestro di Trento dal campo che arriva a 8” dal termine dopo tantissime palle perse. A fine primo tempo il risultato dice 45-28 per la Dinamo.

Al rientro dagli spogliatoi l’inerzia della gara non cambia. Sassari, oltre ai sempre presenti Tyree e Gentile, trova un apporto prezioso dai lunghi Gombauld e Charalampopoulos allungando le distanze anche sul +25. Sul finire del terzo periodo Trento accorcia, ma dopo 30′ il risultato recita 72-52 per i padroni di casa. Nell’ultimo quarto, la Dinamo si adagia un po’ troppo sugli allori e rischia di far rientrare Trento, che spinta da Cooke e Ellis tocca il -7. Troppo tardi, tuttavia, perché i bianconeri riescano a completare la rimonta. Sassari ottiene la seconda vittoria in campionato, mentre l’Aquila si ferma. Risultato finale 80-73.

Banco di Sardegna Sassari

Whittaker 5: serata decisamente negativa, fa molta fatica in ogni minuto in cui è in campo. La febbre è una scusante, da rivalutare ovviamente in condizioni fisiche migliori.

Tyree 8.5: senza dubbio la sua migliore prestazione a Sassari. Conduce una partita praticamente perfetta, segnando tutto il possibile e cambiando completamente le sorti della gara per i suoi.

Treier 6.5: solito ottimo impatto in difesa con i suoi show molto forti, porta il suo contributo anche in attacco con 9 punti importanti.

McKinnie 5.5: anche per lui non una serata positiva. In difesa è troppo disattento sia sull’uomo che in aiuto, in attacco scompare e chiude con 0 punti.

Gombauld 8: continua il suo filotto di prestazioni di spessore. In difesa è un fattore con la sua rapidità e la sua verticalità, mentre in attacco è ottimo rifinitore e trova canestri pesanti con i suoi jumper.

Cappelletti 6: non riesce ad andare a referto dal punto di vista dei punti, ma quantomeno rispetto a Whittaker porta più ordine e si sposa bene con i realizzatori Tyree e Gentile.

Kruslin 6.5: in difesa è protagonista di qualche buona giocata che dimostra tutta la sua astuzia, decisamente meno incisivo in attacco.

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Gentile 7.5: insieme a Tyree cambia il volto della Dinamo nel secondo quarto, portando dalla panchina leadership, punti e carattere. Un Gentile in questo stato di forma fa tutta la differenza del mondo per Bucchi.

Charalampopoulos 7.5: finalmente risponde presente dopo diverse settimane di assenza. In post trova un paio di canestri dei suoi, ma soprattutto chiude con un quasi perfetto 9/10 dal campo. Forse arriva più in ritardo rispetto a Tyree e Gentile, ma incide altrettanto pesantemente nel terzo quarto.

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Ellis 5.5: in difesa mette buona pressione sulla palla, ma nel corso della gara fa fatica a trovare la via del canestro.

Stephens 5: non si vede praticamente mai in attacco, tanto da chiudere la partita con un solo tentativo dal campo.

Hubb 6.5: un po’ discontinuo all’interno della partita, si fa trascinare dai momenti di down dei suoi, ma continua a provarci e chiude con 18 punti.

Alviti 5: inizia bene la gara attaccando forte i closeout avversari e facendo girare il pallone, poi scompare.

Niang ne

Conti ne

Forray 5.5: stesso discorso fatto per Alviti. Inizia bene mettendo a segno un paio di canestri importanti, poi non riesce a dare una scossa di carattere ai suoi compagni.

Cooke Jr 7: probabilmente il più positivo dei suoi. I numeri non sono mirabolanti, ma a rimbalzo lotta come un leone e in difesa è un fattore stampando 3 stoppate. Rimangono un problema, ovviamente, i tiri liberi e il tocco non raffinatissimo sotto canestro.

Udom 6: fa il suo in uscita dalla panchina, catturando 2 rimbalzi offensivi e sfruttando bene le poche occasioni che gli capitano per andare a canestro.

Biligha 4.5: in questa partita mancano la sua esperienza e le sue giocate di energia. Troppi vuoti per l’ex Olimpia sia in attacco che in difesa, serata no.

Grazulis 5.5: inizia benissimo la partita facendo pensare a 40 minuti da MVP assoluto, ma poi si spegne. Chiude con 12 punti e 4 rimbalzi.

Baldwin 5.5: nell’ultimo quarto è un fattore positivo per i suoi, guidando la rimonta dal -25 al -7. Se quella spinta fosse arrivata prima, tuttavia, forse staremmo parlando di un altro risultato.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.