Una Venezia molto solida ingabbia Reggio e pareggia la serie, le pagelle

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Venezia
Credits IPA Agency

Al Taliercio va in scena la seconda sfida in 48 ore tra Unahotels Reggio Emilia Reyer Venezia. I padroni di casa vogliono fare di tutto per recuperare dalla sconfitta di gara-1, e infatti questa volta partono molto forte. La difesa della squadra di Spahija ha tutt’altro aspetto, concentratissima sui due killer emiliani Smith e Galloway, ma in generale molto fisica e difficile da superare. Gli orogranata cercano di mettere più pressione possibile, per poi partire in transizione e aiutare Tucker a trovare ritmo. Il piano partita funziona, con gli avversari che faticano tantissimo a trovare il canestro nel primo tempo e Venezia che viaggia a buone percentuali soprattutto da due punti. All’intervallo è 43-29 per la Reyer.

Al rientro dagli spogliatoi Reggio prova timidamente a riavvicinarsi, ma le brutte percentuali da tre non aiutano la squadra di Priftis. Scommettendo su questo, Venezia chiude benissimo l’area e in attacco trova ogni volta soluzioni per segnare. I lagunari toccano anche il +21, ed entrano nell’ultimo quarto di gioco con 19 punti di vantaggio. Negli ultimi dieci minuti Reggio Emilia ha una reazione d’orgoglio, guidata da un ottimo Uglietti e da un Galloway infuocato. La Unahotels arriva fino al-6, ma poi i problemi di falli degli ospiti uniti alla freddezza dalla linea della carità veneziana consegna la vittoria nelle mani degli orogranata. Risultato finale 83-75, e serie che ora si sposta a Reggio Emilia.

 

Umana Reyer Venezia

Spissu 7.5: gara speculare rispetto a quella precedente. In cabina di regia smazza assist sul pick’n’roll, mentre dal punto di vista realizzativo chiude con 18 punti.

Heidegger 7: una spina nel fianco per gli avversari con la sua pericolosità dall’arco.

Casarin 7: dà un’impronta alla partita con il suo inizio grintoso, poi nel resto del match si adombra rimanendo attento in difesa.

De Nicolao 5.5: il capitano fatica ancora ad entrare nella serie, ma la sua leadership rimane sempre preziosa.

Kabengele 8: è lui l’hombre del partido. Fa la voce grossa sotto canestro, vincendo questa volta l’appassionante duello con Black-Faye. Molto bene anche i liberi.

Parks 6.5: meno frettoloso nel cercare di incidere sulla gara, difende molto bene su Galloway e in attacco si limita ad alcune giocate preziose senza strafare.

Brooks sv

Simms 6: ad inizio gara è bravo nel mettere subito fuori ritmo Atkins, ma in attacco si vede molto poco.

Wiltjer 6.5: sempre prezioso dalla panchina con la sua pericolosità dall’arco e il suo tocco, incide soprattutto nel secondo tempo chiudendo la pratica.

Vanin ne

Tucker 6.5: fatica molto ancora ad attaccare a metà campo, mentre trova qualche buona soluzione in transizione. Litiga pesantemente con Spahija nel terzo quarto, chissà che questo non scateni una reazione ancora più importante nelle prossime gare.

Tessitori 6+: fa buona densità al centro dell’area chiudendo bene le penetrazioni avversarie.

 

Unahotels Reggio Emilia

Weber 5.5: prova a controbattere all’intensità di Venezia con la sua solita difesa e qualche buona incursione in area, ma viene penalizzato dai troppi falli commessi.

Galloway 7: silente per tre quarti di gioco, negli ultimi dieci minuti rischia di ribaltare la partita al ritmo di triple incredibili. Che talento nel suo rilascio.

Faye 5: lucido in gara-1, decisamente meno sul pezzo in questa partita. Venezia lo costringe a ragionare troppo, e lui fatica.

Uglietti 6.5: un’altra ottima prova su entrambi i lati del campo, specialmente nell’ultimo quarto in cui è co-protagonista del tentativo di rimonta emiliano.

Atkins 4: partita disastrosa in cui non riesce mai a vedere il fondo della retina. Gli avversari lo lasciano tirare libero da tre, ma lui non li punisce.

Black 5: commette dei falli ingenui e non riesce a dare un’impronta fisica al match come accaduto nella partita precedente.

Vitali 4.5: le brutte percentuali da tre punti lo escludono un po’ dal match, non dà la scossa in difesa.

Grant 5.5: fatica un po’ dall’arco, ma per il resto porta un contributo positivo per i suoi dalla panchina.

Chillo 6: chiamato a giocare molti più minuti per via delle difficoltà di Atkins, risponde presente segnando 9 punti.

Bonaretti ne

Cipolla ne

Smith 4.5: la difesa di Venezia lo degna di attenzioni speciali e lui stecca, faticando a mettersi in ritmo e chiudendo con soli 5 punti segnati.