Un’ottima Dinamo Sassari ritrova il sorriso a Ludwigsburg, le pagelle

Grande prova di squadra della Dinamo Sassari, che a Ludwigsburg trova la prima vittoria in BCL e torna a sorridere in un momento difficile. I sardi trovano tanti protagonisti diversi all’interno del match, giocando la migliore partita stagionale fino ad ora.

A cominciare meglio la gara sono i padroni di casa. Il Ludwigsburg parte forte, spinto dai canestri di un Lewis molto attivo, e si porta in vantaggio sul 10-2 iniziale. All’inizio, la Dinamo trova iniziative offensive nel solo Gombauld, ma grazie ai canestri del francese acquista fiducia e ritmo. Con l’entrata del secondo quintetto e di due ottimi Treier e Cappelletti, l’inerzia si sposta poi in favore della squadra di Bucchi. I sardi sono bravi a tenere a distanza Ludwigsburg, chiudendo il primo tempo avanti sul 38-45.

Al rientro dagli spogliatoi, Sassari prende definitivamente in mano la partita. Nel terzo quarto Ludwigsburg prova a riavvicinarsi, ma ancora una volta è Gombauld a mantenere le distanze con i suoi jumper dalla media. Nell’ultimo parziale di gioco sono poi Tyree, una tripla di Whittaker e i rimbalzi di McKinnie a chiudere la pratica. Vittoria fondamentale per la stagione Dinamo, che trova il suo secondo successo nelle prime 9 gare di questo inizio stagione. Risultato finale 79-89.

 

MHP RIESEN Ludwigsburg

Hammond 5: nei primi minuti di gara dà una scossa dalla panchina, ma la sua fiamma si spegne lì e non rientra più con la stessa verve.

Bahre ne

Patrick 5.5: pochi minuti in campo per dimostrare quello di cui è capace, ma comunque mette a segno due triple.

Graves 7.5: gioca nello “sporco” della partita andando tanto a rimbalzo, battagliando in difesa e segnando canestri decisivi in attacco. Sicuramente il più costante dei suoi nel corso dei 40′.

Buie 4.5: praticamente assente per tutto il corso della gara, anzi a tratti nocivo. Non segna praticamente mai e fatica tanto anche in cabina di regia.

Lewis 6.5: vince il duello diretto con Charalampopoulos imbambolandolo ad inizio partita e nel terzo quarto, fa valere bene il fisico e segna anche da fuori.

Childs 6: mette in difficoltà Sassari con i suoi short roll e le sue capacità rimbalzo, pur non raccogliendo grandi cifre.

Melson 5.5: si sveglia forse un po’ tardi, diventando fattore attivo e concreto solo nel quarto quarto. Fino a quel momento, tanta confusione.

Pleta ne

Edigin 5: perde un paio di palloni in maniera abbastanza banale e in generale non riesce ad incidere sotto canestro.

Polas 7: fa valere tutta la sua esperienza con giocate d’astuzia prima e canestri fondamentali dopo, che rischiano di rimettere i suoi in partita nell’ultimo quarto.

Santana Mojica ne

 

Dinamo Sassari

Cappelletti 6.5: continua a mandare segnali di ripresa, anche stasera in uscita dalla panchina segna canestri importanti e si assume responsabilità senza paura.

Pisano ne

Treier 7: in difesa non fa sentire la sua mancanza, ma soprattutto diventa un fattore aprendo bene il campo in attacco e segnando 11 punti.

Tyree 7: alcune volte si butta a capofitto in mezzo all’area senza alzare la testa, ma in generale dimostra tutte le proprie capacità nell’uno contro uno segnando 14 punti.

Kruslin 6: non una serata fatta di squilli particolarmente positivi, ma fa il suo in uscita dai blocchi.

Whittaker 7.5: come per Cappelletti, anche lui continua la sua crescita. Va in doppia cifra anche stasera, aggiungendo ad una buona regia canestri pesanti, tra cui la tripla che chiude definitivamente la gara.

Gentile 6.5: il capitano non fa mancare il suo apporto dalla panchina chiudendo con 8 punti e un ottimo 100% dal campo. In serate come queste può ancora essere un fattore.

Gombauld 8.5: assolutamente il migliore dei suoi. In difesa è un muro e mette a segno addirittura 5 stoppate, in attacco punisce gli avversari con la sua mobilità e i suoi jumper. Se continuerà così e Smith riuscirà a calarsi bene nel contesto Dinamo, Sassari avrà trovato una bella coppia di lunghi dinamici.

McKinnie 8: inizia male facendo fatica a trovare il canestro e provocando troppi turnovers, ma mano a mano trova fiducia sotto i tabelloni e diventa fondamentale per i suoi. Chiude con una doppia doppia da 13 punti e 12 rimbalzi, di cui addirittura 5 offensivi.

Charalampopoulos 5.5: l’unico negativo per Sassari, fa troppa confusione con la palla in mano e in post non riesce a trovare le soluzioni che tutti conosciamo. A Sassari serve un Charalampopoulos differente.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.