Valerio Antonini ancora all’attacco per gara-3

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Vista l’altissima tensione tra la tifoseria della Fortitudo e Valerio Antonini, Trapani Shark annuncia che il presidente non sarà a Bologna per gara-3 della. Una partita che potrebbe essere storica per la formazione siciliana, cui manca un solo successo per conquistare una storica promozione in Serie A.

Annuncio dato dallo tesso club trapanese attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sul sito del club

Valerio Antonini ancora all’attacco

Queste le parole di Valerio Antonini ospite di The Polit.com:

“Ora ci facciamo rispettare da tutti. Siamo vicini a qualcosa di storico, di impensabile a inizio stagione, e non permettiamo a nessuno di ribaltare la realtà: noi li abbiamo ospitati, abbiamo ospitato i loro tifosi, che tifosi non sono, e purtroppo questa situazione è diventata volontariamente incandescente, non per causa nostra.

La mia persona ha subito numerose minacce, e anche Julio Trovato: salendo in macchina, lunedì sera, sono stato assediato da tifosi Fortitudo che non so come siano potuto entrare in quella zona, e mi hanno insultato dicendo che mi aspettavano a Bologna. Non voglio  essere insultato da quella massa di ignoranti che guarda la partita a torso nudo, che lancia birra sul parquet e che vuole entrare a prezzi bassi. Il basket deve essere un momento di gioia, a noi piacciano i tifosi corretti, questi invece si sono scelti il prezzo del biglietto.

E l’episodio più grave è stato con il loro coach: si è comportato in maniera fuori dalle righe, assieme ad alcuni giocatori della Fortitudo tanto che uno ha preso una ammenda. Ha detto a più persone della nostra dirigenza che non sarebbe venuto in conferenza stampa, io ho aspettato 40′ e poi lui è arrivato urlando, rivolgendosi con epiteti.

Fuori dalle telecamere ha chiesto scusa al nostro responsabile comunicazione, ma questo non lo ha detto e i bolognesi ci hanno ricamato. Ma la verità trionfa sempre, e se la gente si inventa qualcosa con me fa poca strada. Con me si sono comportati male, hanno rosicato, chi perde può avere momenti sopra le righe ma bisognerebbe poi tornare al giusto equilibrio. Non è giusto che io non possa festeggiare in caso di vittoria, è un’ombra bruttissima”.

Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.