Legabasket: Le pagelle di Vanoli Cremona – Olimpia Milano

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Dopo il videocommento della partita, ecco le pagelle del match:

OLIMPIA MILANO

Gudaitis s.v. : Per l’Olimpia la notizia più importante è averlo arruolabile e pronto a impattare la partita con l’impegno fisico necessario, la partita in sè passa in secondo piano. In zona mista il lungo lituano, nonostante la difficoltà di parlare di una sconfitta ha detto che sta ritrovando il piacere di giocare a basket e si sta abituando a giocare con i compagni

Tarczewski 6 e Biligha 5.5: Li trattiamo insieme perché il loro contributo è simile, una buona difesa al ferro ma sofferenti sui pick and roll. In attacco non trovano tempi e spazi per essere pericolosi in ricezione dinamica. Lavori in corso.

Burns 6: Pochi minuti in cui risulta attivo con risultati altalenanti, non abbastanza per convincere Messina a impiegarlo di più.

White 5.5: Ancora in fase di ambientamento, che per un giocatore che si muove spesso lontano dalla palla è necessariamente più complessa, si vedono timidi passi in avanti ma non abbastanza per giudicare il suo contributo sufficiente.

Micov 8: Messina sperimenta e lui gioca una partita da difensore versatile, a tratti sul secondo lungo di Cremona, a tratti sull’handler principale, Diener. In attacco punisce le rotazioni con continuita sia con il tiro che aprendo il palleggio.

Moraschini 6.5: Tanti minuti da portatore di palla in attacco, anche se poi spesso non gioca il primo pick and roll. In difesa molto bene sulla palla mentre lontano soffre leggermente, nelle poche occasioni, gli 1v1 senza palla di Stojanovic.

Roll 6.5: Sorprendentemente bene nella fase di difesa sul punto d’attacco fatica invece a trovare ritmo al tiro, ma le scelte non sono errate.

Della Valle 6.5: Buona partita attaccata con aggressività. Resto convinto che un po’ più di movimento off the ball potrebbe metterlo in condizioni migliori di giocare l’ 1v1.

Rodriguez 5: Attende che la partita arrivi a lui, poi nel quarto quarto “apre tutto” creando per sé e per i compagni. Sforzo forse tardivo, il problema è che, essendo l’unico handler di livello sul pick and roll la squadra fatica a girare senza il suo apporto.

Cinciarini s.v.: solo 5’ senza incidere particolarmente.

Messina: in una mini conferenza stampa improvvisata sui gradini della sala stampa, tra i complimenti rivolti al coach avversario, parla di calo di energia costante dopo le partite di coppa.

VANOLI CREMONA

Saunders 8 e Matthews 7.5: Sono accomunati da una ottima partita dal punto di vista realizzativo e offensivo in generale. Meglio quando giocano il secondo pick and roll o sul recupero del difensore post ribaltamento che quando devono creare attacco dal nulla.

Diener 5: Non c’è particolare bisogno che si metta in proprio e forse meglio così perché non sembra la sua serata dal punto di vista balistico.

De Vico 8: Grande partita, nonostante l’accoppiamento non facile con i “tre” avversari li mette anche in difficoltà in attacco, aprendo il campo e giocando contro il recupero.

Sobin 7: Stanco, dice Sacchetti, dopo il primo quarto, risulta però ottimo a rimbalzo contro un pacchetto lunghi non semplice da fronteggiare.

Tiby 4: Gestisce in modo orribile i suoi primi tre falli, ed esce dalla partita. Trova solo un po’ di continuità nel finale.

Stojanovic 7: Spesso Sacchetti lo impiega come creatore dal palleggio e lui continua ad aggredire la partita anche dopo qualche errore. Nel complesso un nuovo passo avanti in una stagione di crescita.

Palmi 6.5: Tre triple importanti rimpiazzando in guardia, non c’è molto altro nella sua partita ma è qui per segnare questi tiri. Probabilmente avrebbe avuto maggior spazio con una gestione migliore dei suoi falli.

Akele S.V.: 7 minuti con una buona energia.

Sacchetti in conferenza stampa pone l’accento sull’intensità della propria squadra che si traduce nella vittoria a rimbalzo e su come questo “atteggiamento positivo” si possa tradurre in un’iniezione di fiducia per il resto del campionato. Lodi per il “flash importante” di Saunders che nell’opinione del coach ha indirizzato la partita.

 

 

 

 

Speaker del podcast sul basket europeo "3 and P". Impazzisco per le point forwards, mi piacciono i giocatori lituani, sperate non ne esca mai un Lituanoglu. Alleno per poter chiamare le difese come le sorelle di Coach Carter.

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