Legabasket, De Raffaele: “Brutta partita ma era importante vincere”

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Buona la prima per i campioni d’Italia della Reyer Venezia. Al Taliercio gli uomini di Walter De Raffaele hanno avuto la meglio su Trieste al termine di una partita più complicata del previsto. Ottima la prova dell’ex – applauditissimo – Peric e compagni: per lunghi tratti del match hanno messo alle corde i veneziani sfiorando il colpaccio, sfumato solo negli istanti finali. Per Venezia prestazione monstre del neo capitano Michael Bramos (25 pt. con 5/7 da 3 e 8/11 dal campo), ottimi gli strappi di Tonut (14 pt) e il sigillo finale di un Mitchell Watt un po’ in ombra. Da registrare gli automatismi di squadra ma buoni segnali arrivano dalle prestazioni dei nuovi Udanoh e Chappell.

Trieste dal canto suo ha visto uno scatenato Justice fare il bello e il cattivo tempo (21 punti) per tutto l’arco del match. Ottimi gli apporti di Elmore e Mitchell nella seconda frazione. Amarezza per la beffa finale ma bella iniezione di fiducia per il futuro per gli uomini di coach Dalmasson che si presenta così ai nostri microfoni al termine del match:

Foto tratta dal profilo Facebook ufficiale di Pallacanestro Trieste

“Sono contento e orgoglioso da un lato, dall’altro lato perdere così negli ultimi 2 minuti lascia grande amarezza. Nel finale ci sono mancate due rotazioni sugli esterni che ci hanno portato a chiudere la partita con alcuni giocatori che avevano finito la benzina. Però è la prima partita di campionato contro i campioni d’Italia, abbiamo giocato con personalità e senza paura in un campo difficile. Torniamo a casa con un’esperienza importante che se assimilata bene ci aiuterà sicuramente a crescere in futuro”.

Vede il bicchiere mezzo pieno Walter De Raffaele:

Foto tratta dal profilo Facebook ufficiale della Reyer Venezia

“Sono contento della vittoria soprattutto per come l’abbiamo ottenuta. L’inerzia era totalmente in mano a Trieste ad un certo punto. Abbiamo dovuto fare a meno di Watt (4 falli ad inizio terzo quarto) e Vidmar (infortunio). Bisogna essere onesti questa sera e dire che non abbiamo fatto bella partita. Difensivamente abbiamo offerto una buona prestazione, non ottima. Offensivamente  invece sono emersi palesi problemi di conoscenza quando in campo c’erano troppi giocatori nuovi insieme. Siamo indietro su molte cose, soprattutto sulla fluidità in attacco, ma alla fine era importante vincere. Udanoh ha fatto abbastanza bene nonostante non abbia la condizione giusta. Ad oggi la mancanza di Mazzola è pesante perché sbilancia il pacchetto dei lunghi. E’ stato importante il modo in cui è arrivata la vittoria.

Trieste ha offerto una prestazione orgogliosa, ha giocato a viso aperto, e alla fine avrebbe anche meritato di vincere per come si era messa la partita. Nel finale ho inserito i “vecchi” per gli automatismi ben oliati. Ci vuole tempo per amalgamare i nuovi negli automatismi. Nel finale è stato decisivo Watt nonostante non abbia fatto una bella partita. Dopo una partita modesta è stato decisivo. Anche Tonut ha fatto una partita di grande attitudine e alla fine è stato incisivo. E’ normale che ad oggi non sia tutto apposto. Bramos ha riaperto come aveva chiuso la finale ma ormai quasi non ce ne accorgiamo delle sue prestazioni, ha una continuità disarmante. Anche De Nicolao ha fatto una gran partita. Non mi piace parlare dei singoli, la reazione comunque è stata di squadra e questa è la cosa a cui tengo di più”.