Venezia la spunta su Sassari: 1 a 0, De Raffaele: “Vinto in difesa”

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Sportivamente parlando, una battaglia. Alla fine la spunta Venezia, che, nonostante le dieci partite di playoff nel contachilometri, fa sua gara 1 con il punteggio di 72 a 70, portandosi sull’1 a 0 nella serie di finale scudetto.

Il primo quarto è carico di tensione, le percentuali stentano a decollare e la temperatura del Palasport Giuseppe Taliercio è rovente. A metà tempo il punteggio è fermo sul 6 a 6. Sono i cambi di Walter De Raffaele a dare il primo strappo alla partita: Daye e Tonut allungano fino al +6 orogranata, prontamente rintuzzato da 5 punti in fila di uno degli ex di serata, Tyrus McGee. La tripla di Tonut sulla prima sirena vale il 18 a 14 Venezia.

Il vantaggio dei padroni di casa, però, dura poco: è ancora McGee a ricucire e a portare avanti Sassari, dando agli ospiti l’abbrivio per chiudere in crescendo la prima metà di gara. Al 20esimo è +8 Dinamo – 29 a 37 – con 11 punti di Tyrus McGee e Venezia che paga a caro prezzo il 29% dal campo.

La Dinamo apre la seconda metà di gara seguendo il medesimo spartito, e guidata dall’energia di Jack Cooley si porta fino al +13 del 24esimo: 34 a 47. Ci vogliono 5 punti in fila del capitano orogranata MarQuez Haynes per riaccendere il Taliercio, scintilla di una rimonta che si chiude sulla sirena con una tripla pazzesca di Austin Daye. Al 30esimo è 54 a 52 Venezia.

Il quarto periodo è degno di una gara 1 di finale scudetto: Sassari torna avanti per un paio di giri di lancette, ma la difesa dei padroni di casa è di altissimo livello: al 36esimo è parità a 63. I viaggi in lunetta iniziano a pesare come macigni: Cooley fa 0/2, Watt 2/4, Bruno Cerella è gigantesco nella sua metà campo, propiziando il recupero che Haynes trasforma nel 68 a 63 dall’arco. Stefano Gentile risponde con 5 punti in un amen: 68 pari. Pierre va in bianco a cronometro fermo, mentre dalla parte opposta Julyan Stone segna il suo primo, pesantissimo canestro dalla lunga distanza: 71 a 68. Thomas, al contrario del compagno di squadra, è glaciale dalla lunetta e riporta la Dinamo a -1, mentre Haynes fa 1/2 e lascia una manciata di secondi per le residue speranze di coach Pozzecco e dei suoi ragazzi. La tripla di Marco Spissu, però, si spegne sul ferro: Sassari è battuta dopo 22 partite. Venezia ha vinto la prima battaglia, ma la serie è ancora tutta da giocare.