Verona sbanca il PalaBarbuto e lascia Napoli tra i fischi, le pagelle

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Verona sbanca il PalaBarbuto

Una Tezenis Verona indomita riemerge dal -9 e trova un successo che vale oro sul parquet di Napoli, lasciando la GeVi alla mercè del logico malcontento dei tifosi partenopei. In evidenza il solito Karvel Anderson, seppur lasciato un po’ troppo in panchina nel terzo quarto; fa bene anche il discusso Xavier Johnson, prima doppia cifra per Bortolani in maglia Scaligera. Per Napoli 19 punti di Robert Johnson, appena rientrato dall’infortunio.

GeVi Napoli

D. Michineau 5,5: migliora rispetto alle ultime apparizioni, ritrovando le sue penetrazioni e un pizzico di lucidità; dall’arco continua a non trovare la serata che lo sblocchi.

R. Johnson 6,5: rientra dopo un mese di stop e prova a prendersi tutte le responsabilità in sospeso. L’attacco della GeVi vive soprattutto di lui, forse anche troppo.

E. Stewart 4: assente ingiustificato della partita, il fallo su Casarin è da circoletto rosso. Non è al meglio, ma non serve trovare alibi.

D. Davis 6,5: è l’anima della rimonta e del tentativo di fuga, nel terzo quarto diventa quasi ubiquo, macchia la sua partita facendosi rubare ingenuamente palla da un Cappelletti in versione Arsenio Lupin.

J. Williams 5,5: ok la doppia doppia, ma difensivamente anche lui concede troppo a tratti, non riuscendo ad essere lo stesso carrarmato offensivo di sempre.

J. Howard 5: partitaccia del portoricano che sparacchia (1/8) dal perimetro e fa più confusione che altro.

L. Uglietti 6,5: lotta come al solito, sbattendosi in difesa e guadagnandosi il quintetto titolare per meriti propri. Chiedergli anche di asciugare il parquet a gioco fermo ci sembra un po’ troppo…

N. Dellosto sv: pochi secondi di cui non si accorge quasi nessuno.

S. Zanotti 5: s’intestardisce senza successo nella soluzione dalla distanza, poi viene lasciato nel dimenticatoio da Buscaglia.

A. Zerini 6: fa quel che può e si esalta nella lotta, soprattutto sotto il canestro avversario.

A. Matera NE

S. Grassi NE

 

Tezenis Verona

A. Cappelletti 6,5: ogni tanto pasticcia e perde il pallone sul fondo. Per il resto segna, suggerisce, detta i tempi e si concede anche un furto con destrezza ai danni di Davis.

K. Anderson 7,5: nemmeno due minuti di tempo e si capisce subito che è la sua serata; mette insieme 19 punti con 5/8 dal perimetro e non va oltre perché Ramagli lo dimentica in panchina per buona parte del terzo quarto.

J. Sanders 6,5: il collante perfetto. 7 punti, 6 rimbalzi e 6 assist, quello che vorresti sempre almeno da un giocatore in campo.

A. Holman 4,5: fa di tutto per convincere Pedrollo ed il gm Frosini che la sua avventura alla Scaligera sia finita. Riesce ad ottenere il desiderio che non fosse mai iniziata.

T. Smith 6,5: tiene botta nel duello con JaCorey Williams e ne castiga puntualmente le amnesie difensive.

G. Bortolani 6: sostanzialmente sonnecchia nella prima metà di gara, mette la firma nel finale.

G. Rosselli NE

L. Udom 6: merita la sufficienza solo per aver contribuito a replicare la famosa schiacciata di LeBron James su assist di Wade ai tempi di Miami.

X. Johnson 6,5: altro giocatore sotto esame, risponde presente lavorando ai fianchi gli avversari. I meno attenti si chiedono come sia arrivato a 13 punti ed 8 rimbalzi, lui continua a far legna.

F. Candussi NE:

A. Ferrari NE:

D. Casarin 6: non chiediamogli di fare il playmaker, non è il suo ruolo. Si adatta con alterne fortune, non scarta il cioccolatino che gli regala Stewart ma mette il proprio mattoncino nel finale.