Virtus – Baskonia, spagnoli corsari in terra virtussina: le pagelle

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Baskonia
L’ottavo posto in Eurolega se lo aggiudica Baskonia, corsara in terra bolognese al termine di una partita giocata ad altissimi giri per tutti i 40 minuti. La Virtus, già matematicamente ai play-in nonostante la settima sconfitta consecutiva, si aggiudica la decima posizione.
Bologna che schiera in quintetto i soliti Hackett, Belinelli, Shengelia, Dunston e il rientrante Cordinier, Baskonia dalla sua, invece, Miller-Mcintyre, Raieste, Marinkovic, Moneke e Kotsar.
Partita che inizia fin da subito a ritmi decisamente alti con entrambe le squadre che decidono di correre e far circolare velocemente il pallone. Piano partita sicuramente apprezzato dai baschi, che amano i punteggi alti. La gara prosegue in maniera abbastanza speculare, e infatti la frazione si chiude sul 22 a 21 per i padroni di casa. Percentuali anch’esse decisamente similari con Virtus che ha un 6/11 da 2, 2/6 da tre e 4/4 ai liberi, Baskonia rispettivamente 6/13, 1/6 e 6/8. Sugli scudi sicuramente Hackett e Belinelli per la Virtus, Marinkovic e Howard per gli ospiti.
Secondo quarto che si apre con uno scatenato Howard, mvp chiaramente di giornata coi suoi 34 punti, che segna in penetrazione subendo il fallo per il sorpasso. Nell’altra metà campo anche Hackett si fa sentire, facendo valere la differente stazza fisica in post, prima proprio su Howard poi su Chiozza. Frazione che però vede come protagonista vero Lundberg autore nel quarto di 13 punti (5/5 da 2, 1/3 da tre) che permettono ai suoi compagni a portarsi sul 53 a 44 all’intervallo lungo. Partita in realtà ancora abbastanza speculare, la differenza la stanno facendo le migliori percentuali virtussine, 17/24 da due, 5/15 da tre e ancora 4/4 in lunetta, contro il rispettivo spagnolo di 13/22, 3/13, 9/12. Baskonia che rimane sotto la doppia cifra grazie a due canestri con tiro libero supplementare consecutivi di Moneke.
Terzo quarto, pronti via, e ancora il solito Howard segna in uscita dai blocchi centralmente da tre con il fallo di Dunston. Immediatamente il punteggio torna sulle cinque lunghezze di scarto. In pochissimo il play americano porta il suo tabellino a 21, e risulta essere letteralmente infermabile per la difesa bolognese, che sicuramente patisce la sua maggiore rapidità.
La gara cambia nel momento in cui Dunston commette il suo quarto fallo su un blocco in movimento, con gli spagnoli che a quel punto iniziano a prendere l’inerzia della gara.
Da un 66 a 59 Virtus a 4 minuti dalla fine si passa al sorpasso basco 69 a 67 in due minuti grazie ad uno scatenato Miller-McIntyre.
La tripla allo scadere di Lundberg ferma l’emorragia bolognese e chiude il quarto con il vantaggio ospite sul 75 a 74.
Nell’ultima frazione la Virtus continua a subire l’intensità che il Baskonia mette su ogni singolo possesso, forse addirittura su ogni centimetro di campo, e fa sì che perda un po’ lucidità nell’esecuzione. Miller-McIntyre però sbaglia la tripla che poteva portare sul più 9 i suoi compagni a 6 dalla fine, e dall’altra parte Polonara invece segna il meno 3. Con le unghie e grazie anche a un Abass che in difesa lavora benissimo Bologna torna sul meno 1. A questo punto con il suo solito show, Howard porta il punteggio sul 90 a 83. La partita sembra aver preso una direzione precisa, ma di nuovo grazie ad Abass, poi Mickey, a 1.30 dalla fine il punteggio è in parità 90 a 90. Costello a 32 secondi dalla fine prende il rimbalzo su l’errore di Howard e segna il 92 a 90.
La partita si chiuderà sul 95 a 91 per il Baskonia
Virtus Segafredo Bologna

Lundberg 7: In difesa patisce le scorribande dei pari ruolo avversari, ma in attacco è decisamente ispirato coi suoi 18 punti. Peccato per la tripla sbagliata che poteva dare il vantaggio ai suoi compagni a due minuti dalla fine, ma il +/- a +8 fa capire che le colpe della sconfitta sicuramente non passano dalla sua prestazione.

Belinelli 5,5: Inizio promettente con 9 punti nel primo quarto, chiude a 15. Ma nella seconda parte di gara gli avversari banchettano dalla sua parte, e il primo vantaggio spagnolo arriva dopo una sua palla persa.

Pajola 5,5: Il mezzo voto in più arriva perché falcidiato da falli decisamente dubbi che ne condizionano la gara. Da un buon contributo nel momento del recupero nell’ultimo quarto, però senza brillare.

Dobric 5: Una tripla importante e qualche buon momento dietro, ma non riesce mai davvero ad incidere

Cordinier 4,5: Al rientro dall’infortunio dimostra di essere ancora molto indietro. 12 minuti in una partita con questa intensità probabilmente sono davvero tanti.

Shengelia 5,5: Insufficienza che arriva per il contributo negativo nella seconda parte di gara, forse anche perché era già accesa la spia della riserva, con 12 minuti consecutivi al via.

Hackett  7: Il migliore dei suoi compagni. Qualche ingenuità, ma è il più costante nel corso della gara prima sul piano realizzativo, poi su quello delle assistenze. Chiude a 11 punti, 6 rimbalzi e 8 assist.

Mickey 6: Quasi inutilizzato nella prima parte di gara, gioca tutto l’ultimo quarto e raggiunge la doppia cifra. Sbaglia il libero finale per il pareggio, ma riesce a dare il suo apporto nel tentativo di recupero.

Polonara 6,5: Stasera uno dei più positivi e uno dei pochi a pareggiare l’intensità ospite anche con qualità.

Zizic 5: Non è la sua partita e non riesce a sostituire a dovere Dunston

Dunston 6,5: Sarebbe stato anche un voto più alto, ma purtroppo il quinto fallo e conseguente infortunio che commette a metà terzo quarto portano al momentaneo black out dei suoi compagni che senza di lui non riescono a mettere una pezza agli attacchi avversari.

Abass 7: Lavoro sublime difensivo anche su Howard. Davanti riesce ad essere altrettanto efficace. Suona la carica per il tentativo di recupero finale, avrebbe meritato decisamente un minutaggio più elevato

Saski Baskonia

Howard 9: Un giocatore meraviglioso che gioca una partita sontuosa. Dopo la partita da 35 punti a Madrid i 34 di stasera sono da stropicciarsi gli occhi.

Raieste 5,5: Gioca i primi 6 minuti e non viene più riproposto. Le fortuna basche passano da altri lidi.

Chiozza 5: 4 minuti nel secondo quarto in cui non brilla. Vedi Raieste

Sedekerskis 7: Poco appariscente ma di evidente concretezza. In campo in ogni momento positivo della squadra.

Marinkovic 7,5: Una costante spina nel fianco della difesa virtussina. 17 punti.

Miller-Mcintyre 8: Una forza della natura che da un enorme contributo alla vittoria di Baskonia. Il primo recupero a fine terzo quarto porta sostanzialmente la sua firma.

Kostar 5,5: Per lui 14 minuti in cui non riesce a capire davvero come far male agli avversari, e in difesa non brilla.

Costello 7,5: Nella prima parte di gara incide ma non è appariscente. Nella seconda parte, invece, è monumentale. 4 dei 6 punti finali sono segnati nei 30 secondi finali. E in una partita vinta di 4 fa capire la pesantezza

Theodore s.v.

Moneke 6,5: In attacco capisce come fare male agli avversari, e segna diversi canestri anche pesanti. Ma in difesa non è altrettanto un fattore.

Rogkavopoulos s.v

Diez n.e