EuroCup: LA VIRTUS CONQUISTA L’EUROLEGA IN CASA ,le pagelle

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EuroLega

Il giorno è arrivato, l’obbiettivo di una stagione, il sogno che manca ormai da 15 anni è a 40 minuti dal realizzarsi o dallo svanire a un passo dai festeggiamenti. Il clima è teso, la tifoseria è pronta, la scaramanzia pervade ogni singolo gesto e le strade di Bologna trasudano trepidazione. Da domani la Virtus potrebbe essere campionessa europea, nonché avere la certezza dell’EuroLega.

La Virtus inizia con un quintetto fortemente incentrato sulla difesa, con Teodosic affiancato da Hackett, Weems, Shengelia e Jaiteh. Bursa inizia da subito ad attaccare gli show forti di Jaiteh quando Teodosic viene preso nel pick n’ roll. Quando Hayes è costretto a sedere in panchina a causa di due falli spessi prestissimo nella partita coach Alimpijevic è costretto a mettere in campo un quintetto meno fisico con Holland. Con tale quintetto il gioco ospite stagna un po’ e la Virtus riesce a trovare un piccolo parziale di 8 punti. La Virtus riesce inoltre a toccare ogni palla fatta viaggiare da Bursa, rendendo l’attacco avversario molto meccanico e forzando diverse palle perse. Dopo il time-out chiamato dall’allenatore turco sul 20-12 Bursa trova una continuità offensiva non premiata dalle percentuali. Il primo quarto termina sul punteggio di 25-12 per i padroni di casa.

Il secondo quarto di Bursa inizia subito in salita, con Needham che si trova costretto alla panchina a causa di tre falli e un Hayes meno aggressivo del solito a causa dei suoi due. Bitim capisce la situazione e riesce a trovare punti in lunetta importanti per dare ossigeno ad un Bursa che nel corso del secondo parziale di gioco tocca anche il -14. Sono tuttavia le percentuali al tiro il più grande problema per i ragazzi di Alimpijevic in questi primi 20 minuti, con conclusioni spesso anche ben costruite non realizzate. Alla fine dei primi 20 minuti sono infatti 8/24 dal campo. Un piccolo parziale turco in chiusura di secondo quarto tuttavia manda le squadre a riposo sul punteggio di 41-31 in favore della Virtus.

E’ Bursa ad attaccare subito la partita nei primissimi minuti del  terzo quarto, sprecando anche alcune occasioni che gli avrebbero permesso di accorciare pesantemente lo svantaggio. Hayes, Bitim e Needham permettono a Bursa di rientrare intorno alla metà del terzo quarto, complice una Virtus che forse non si aspettava un rientro del genere da parte dei turchi. La Virtus è tuttavia molto brava a riempire l’area battezzando Dudzinski sull’arco, scelta che ripaga la compagine virtussina. Due triple pesantissime di Teodosic riportano la Virtus a +15 a 2:53 dalla fine del quarto. E’ tuttavia un finale di quarto che premia ancora una volta gli ospiti, con alcuni canestri che permettono a Bursa di entrare nell’ultimo parziale di gioco sotto di soli 9 punti.

Ed è sempre Bursa a tenere in mano la partita nei primi minuti di quarto quarto. La squadra turca trova punti da diversi interpreti e mette in campo una buona difesa, aiutata da alcuni errori virtussini. A 6 dalla fine la Virtus forza un time out avendo scavato di nuovo un solco di 10 punti grazie ad alcune giocate sotto canestro. Anche se Bursa tenta di rientrare alcune giocate di Jaiteh e Teodosic allargano la crepa definitivamente. Finisce 80-67.

Virtus Bologna

Pajola 6: nel primo tempo 8  minuti di pura intensità, 4 assist a metà partita per lui.

Weems 7: non svolge un ruolo centrale, ma come gli abbiamo visto fare nelle partite importanti risponde sempre presente quando chiamato in causa. La stoppata a 2 dalla fine su Andrews dimostra quanto detto sopra. 13 punti, 4 rimbalzi e 2 assist per lui.

Cordinier 6: riesce bene a sfruttare in difesa la fisicità concessa ad una finale che vale l’EuroLega. Prestazione sicuramente diversa rispetto a quelle a cui ci ha abituato ma non per questo negativa.

Jaiteh 7: viene cercato molto nel primo quarto ma ha le mani un po’ fredde. In generale ha spesso l’occasione di mettere punti importanti che per un motivo o per l’altro non entrano. Probabilmente soffre un po’ la pressione della grande occasione. E’ comunque lui che mette i punti più importanti nel finale di partita. Chiuderà con 13 punti e 10 rimbalzi di cui 6 offensivi.

Belinelli 7: sente l’aria delle grandi occasioni e la mano si scalda. Perde leggermente il ritmo ad inizio ultimo quarto a causa di alcuni tiri sbagliati ma si fa perdonare a stretto giro. 12 punti con 2/4 dalla lunga per il numero 3.

Sampson 6,5: nel secondo quarto bene attacca bene un Hayes leggermente remissivo a causa dei due falli che gravano sulla sua testa. 15 minuti e 11 punti per lo statunitense, che dopo l’inizio di stagione difficile arriva a dire la sua in una finale così importante.

Hackett 7: solita partita alla Daniel Hackett, senza fuochi di artificio ma quanta sostanza, soprattutto difensiva.

Teodosic 7,5: pronti via guida l’attacco virtussino. Nel terzo quarto Virtus in difficoltà, sale in cattedra e mostra a tutti il motivo della sua permanenza a basket city. 21 punti e 8/12 dal campo. MVP.

Hervey 6: mette sicuramente il suo, ma ci si aspettava di più da parte sua ad inizio stagione.

Shengelia 6,5: tocca qualsiasi pallone gli passi a distanza di braccio. Fondamentale inoltre a rimbalzo. Fatica al tiro dalla lunga.

Frutti Extra Bursaspor

Needham 5: dopo 12 minuti è in panchina con 3 falli commessi. Nel terzo quarto trova un po’ di ritmo e permette a Bursa di rientrare. Continua il buon rendimento nell’ultimo parziale di gioco. Mezzo voto per una gara giocata a metà.

Al s.v.

Andrews 4: fatica molto nel primo quarto ad entrare in ritmo, passa molto tempo con la palla in mano ma la difesa virtussina spesso non gli permette alcun passaggio verso i compagni. In generale completamente inconsistente.

Holland 6: nel primo quarto fatica molto. Col tempo trova comunque una buona prestazione ma non è dominante come in altre gare.

Turen s.v.

Bitim 7: entra ed è subito ossigeno per Bursa su entrambi i lati del campo. Riesce a fermare il cronometro ed a portare alla causa fondamentali punti dalla lunetta nel secondo quarto. Anche nel terzo quarto continua a trascinare per mano Bursa. 12 punti, 5 rimbalzi, 3 assist, 2 rubate per il miglior giocatore in campo in casa Bursa.

Dudzinski 4,5: gli sfuggono dalle mani diversi palloni importanti. Nel secondo tempo viene costantemente battezzato e da motivo alla Virtus di continuare a farlo.

Hayes 6,5: ha 2 falli dopo appena 3 minuti. Nel secondo quarto è bravissimo a rimanere in campo tanti minuti senza commettere fallo, assicurando anche un’ottima difesa. E’ fondamentale all’inizio del terzo quarto con alcune azioni veramente di livello, anche se spreca un pochino. in generale mette in campo un’ottima prestazione, considerando anche come ha saputo gestire la difficile situazione falli. 11 punti e 6 rimbalzi.