Virtus domina Brindisi grazie a una prestazione corale, le pagelle

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Virtus

La prima giornata di ritorno di LBA sorride alla Virtus Bologna che ospita Brindisi, il fanalino di coda della classifica.

Partita, tuttavia, che poteva nascondere qualche insidia per i padroni di casa, al di là della classifica. Intanto, perché una delle 5 sconfitte dei bolognesi è arrivata proprio in Puglia, ma anche perché alla vigilia di questa partita gli ospiti arrivavano dall’entusiasmo di aver appena tolto a Brescia il primato solitario in classifica.

Gara, invece, che dura solo pochi minuti perché l’ottimo approccio brindisino (4 a 0 immediato) si spegne dopo soli pochi minuti sotto il fuoco delle triple di Belinelli, capace di realizzare ben 4 tentativi nei primi 5 minuti. Il capitano suona la carica, e il primo quarto si chiude con uno straordinario 7/8 dalla lunga per i bolognesi. Brindisi prova a rimanere in partita con la precisione dalla linea del tiro libero, ma il 10/10 compensa solo in minima parte il 3/12 da due punti. Il punteggio dunque è 35 a 19 con i bolognesi che possono vantare già la bellezza di 13 assist (31 a fine partita).

Il secondo quarto inizia da dove ci si era lasciati con la Virtus che raggiunge le trenta lunghezze di vantaggio nella prima metà del quarto. Brindisi patisce tremendamente la fisicità virtussina, sia in attacco ma anche dietro e a rimbalzo, statistica che vede i padroni di casa sul 18 a 8 dopo appena 14 minuti. Il canestro sulla rimessa dell’appena entrato Mascolo da l’idea di una Brindisi uscita completamente dalla partita.

È però qui che interviene Morris con due triple a ridare qualche speranza ai suoi compagni portando il punteggio sul -21. Quarto che si chiude poi sul 58 a 36, con la Virtus che giusto nei minuti finali del secondo quarto cala il fatturato offensivo.

Terzo quarto che si riapre con il solito monologo virtussino, questa volta con il solo Bartley a cercare di opporre a forza un minimo di resistenza. I suoi 17 punti, tuttavia, aiutano la sua squadra a tenere il punteggio giusto sotto le 30 lunghezze. Frazione che si chiude sul 78 a 53.

L’ultimo quarto inizia con un bellissimo alley oop per Bayehe, ma risulta essere solo un lungo garbage time, coi padroni di casa che raggiungono addirittura il +33 con un canestro e fallo di Polonara e i 100 punti con una tripla dell’ex Mascolo.

Il tutto si conclude sul 103 – 76.

Virtus Segafredo Bologna

Lundberg 8: Inizia segnando e finisce allo stesso modo. Converte in punti tutto quello che gli passa tra le mani. Sono 16 in appena 19 minuti.

Belinelli 8: Parte sontuosamente, disintegrando le speranze brindisine al via. I suoi 12 punti nei primi 5 minuti indirizzano subito la partita, poi non c’è più bisogno di lui. 16 in 18 minuti.

Pajola 7,5: Presente e preciso in ogni aspetto del gioco. 12 punti e 4 assist

Cordinier 7: Come Belinelli inizia con le marce alte, poi non è più necessario. 7 punti in appena 13 minuti, dovuti anche ad un problema fisico.

Zizic 6,5: È ancora ben lontano dall’essere inserito nei giochi di squadra. Tuttavia, il pubblico bolognese può essere ottimista, perché se continua con questa mentalità difensiva, potrà davvero diventare un fattore. 9 punti.

Mascolo 6,5: Ci tiene a fare bella figura e trova un altro season high proprio contro una sua ex squadra. Con Tortona nel minutaggio (19), mentre questa sera per la prima volta in stagione conquista la doppia cifra a referto. 11 in 11 minuti.

Abass 6,5: Tanti minuti convertiti in tanta quantità per quanto riguarda gli intangibles. 6 punti in 23 minuti

Mickey 7: Un’altra buona prova dal ritorno dall’infortunio, sia da sostituto di Shengelia, oggi assente, che di Dunston, gravato subito da problemi di falli. 9 punti in 15 minuti.

Hackett 7: Partita che potrebbe limitarsi a guardare i compagni segnare, invece si diverte a partecipare assistendoli. 7 assist e 6 punti.

Menalo s.v

Polonara 7: A rimbalzo è letteralmente dominante. Fosse stato più preciso dalla lunetta avrebbe trovato anche la doppia doppia. 15 rimbalzi (a 1 dall’eguagliare il career high) e 7 punti.

Dunston 6,5: I falli ne limitano inizialmente il minutaggio. Ma è una giornata in cui può sostanzialmente limitarsi a riposare. 4 punti.

Happy Casa Brindisi

Morris 5,5: Le sue due triple sul finire del secondo quarto hanno dato l’impressione seppur minima di poter riaprire la partita, ma da quel momento sparisce dai radar, se non per evitare le trenta lunghezze di distacco nel finale. 15 punti.

Jackson 4,5: Patisce tremendamente la fisicità dei pari ruolo avversari e non capisce come rendersi utile alla causa. 4 punti.

Malaventura n.e.

Laquintana 5: Non trova la via del canestro e quindi il modo di rendersi pericoloso.

Sneed 6: Probabilmente è l’unico fra i suoi compagni che riesce a gestire l’impatto atletico con gli avversari senza dare l’impressione di sbattere contro ad un muro, e l’unico fra i suoi a rendersi pericoloso per tutta la durata della partita. Per impensierire la difesa avversaria stasera non bastano le sue soluzione personali estemporanee. 18 punti.

Laszewski 4: Completamente in balia degli avversari in ogni aspetto del gioco. I primi tre punti nei 35 minuti giocati li trova a 5 minuti dalla fine sul meno 33. La sua partita si può descrivere così. 3 punti.

Riismaa s.v

Seck n.e

Lombardi 5: Trova spazio a partita ampiamente conclusa. 1 punto.

Bartley 5,5: 21 punti arrivati a partita chiusa, che evitano semplicemente che la Virtus potesse dilagare completamente. Nel terzo quarto, però, è anche l’unico sostanzialmente a riuscire a convertire in punti qualche azione, cercando di entrare a forza in una partita che girava completamente su altri lidi.

Johnson 4: Un fantasma per tutti i 15 minuti giocati. 6 punti, ma arrivati solo negli ultimi scampoli di partita.

Bayehe 5: Inizia abbastanza forte ma poi sparisce insieme a tutta la squadra. Dietro probabilmente è l’unico ad essere riuscito un minimo a metterci il fisico. 8 punti.