Virtus ok contro Ostenda, Punter:”Dimostrato come si vince”

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Dalla pagina Facebook Virtus Segafredo Bologna

Tutto facile per la Virtus Segafredo Bologna alla seconda di Champions League. Poco da aggiungere all’eloquente risultato finale (89-60), figlio di un secondo quarto dove gli uomini di Pino Sacripanti hanno maramaldeggiato, schiacciando gli ospiti in difesa: 0/12 dal campo, tre punti segnati, tutti ai liberi. Parziale di 22-3 per i bianconeri, avanti 43-25 all’intervallo lungo. Da lì in poi, di fatto, solo accademia, con gli ospiti, privi del proprio play titolare, TJ Williams, che non ci hanno nemmeno provato a rimontare.

BOLOGNA VINCE COL MINIMO SFORZO

La Segafredo centra l’obiettivo di vincere confermando quanto di buono mostrato, pur perdendo, contro Milano domenica, e di farlo senza spremere le gambe dei propri primi attori. Per la Virtus, infatti, si prospetta una doppia trasferta molto ostica adesso, domenica a Avellino e mercoledì a Lubiana. E lì, contro avversari di tutt’altro spessore e fuori casa, servirà la maggior freschezza da parte di tutti i protagonisti.
Per la cronaca: 15 punti per Brian Qvale, 14 Amath M’Baye, 11 Kevin Punter. In una Virtus da 34/70 al tiro (21 assist) e 11 triple a bersaglio. Alla fine gloria anche per il giovane Matteo Berti, con quattro punti a referto.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Amath M’Baye

Abbiamo indirizzato la partita nel secondo quarto. La difesa che abbiamo messo in campo ci ha dato l’energia per poi andare avanti tutto il resto dell’incontro, dove poi il coaching staff ha fatto le scelte giuste, mettendoci nelle migliori condizioni per vincere. Oggi mi sono trovato più in ritmo cercando di essere aggressivo da subito, ovvero una cosa su cui devo concentrarmi maggiormente, anche se comunque con l’idea di fare quanto necessario per il bene della squadra. Ora dobbiamo resettare tutto e tornare in palestra. Lo staff ha preparato molto bene questa partita e adesso dobbiamo lavorare al meglio per le trasferte di Avellino e Lubiana.

Kevin Punter

Stasera abbiamo dimostrato come si vince una partita. Parte tutto dalla difesa. Lì dobbiamo mettere il nostro impegno maggiore per indirizzare le gare. Essere uniti per produrre il massimo sforzo ed avere sempre la mentalità giusta nella nostra metà campo. Oggi ho potuto fare qualche minuto extra in panchina e cerco di godermi questa vittoria almeno per stasera. Adesso abbiamo un giorno libero, ma da giovedì si torna in palestra a lavorare perché abbiamo da preparare due partite che sono ugualmente difficili e importanti.