Virtus su Torino al fotofinish, Taylor: “Bravi nel finale”

Dalla pagina Facebook Virtus Segafredo Bologna

Vince la Virtus Bologna, che supera 82-79 Torino al Paladozza. Risultato che non parla appieno di una partita dove i padroni di casa sono partiti fortissimo (30-15 dopo 11′), per poi bloccarsi e subire il rientro di una FIAT finalmente con un minimo di rotazioni, al contrario di quanto accaduto mercoledì in Eurocup.

ARADORI-PUNTER SHOW IN AVVIO

La partenza, come detto, era da stata da sogno per la Virtus: Aradori e Punter quasi infallibili (25 punti in coppia all’intervallo), anche grazie a una difesa piemontese oltremodo distratta, specie in transizione difensiva. Dopo dieci minuti abbondanti, onestamente, sembrava non esserci partita, peraltro con un’Auxilium troppo concentrato ad attaccare l’area, dimenticandosi totalmente del tiro da tre: primo tentativo dopo quindici minuti, 3/13 alla fine. Certo un numero da tenere in considerazione, viste anche le dieci triple realizzate dalla Segafredo.

POETA LA RIMETTE IN PIEDI, MA PREVALE LA LUCIDITA’ VIRTUS

Con Rudd fuori fase, Wilson poco incisivo e Carr tardivo ad entrare in partita (ma positivo alla fine: 15 e 7 rimbalzi), è stato, allora, Peppe Poeta a suonare la carica. Canestri, assist, difesa. Il ragazzo di Battipaglia, applauditissimo dal suo ex pubblico, ha fatto di tutto per farsi rimpiangere. Ma, soprattutto, con l’aiuto di un buon Carlos Delfino, ha rimesso in partita i suoi.
Parità. Vantaggio anche sul 54-53 (unici 18″ di vantaggio ospite) a 13′ dalla fine. Ma nell’ultimo quarto decisiva l’astuzia virtussina nello sfruttare l’aggressività avversaria, per mandare Torino in bonus dopo poco e lucrare quattordici dei diciotto liberi totali tentati. Con un attacco troppo spesso incagliato, un dettaglio fondamentale.

Come fondamentale è stata la tripla di Tony Taylor fuori dai giochi a un minuto dalla fine per il +6, nonostante la quale, Torino ha comunque avuto in mano la tripla del pareggio, sbagliata però da Delfino.
Ora Bologna si tuffa verso la Champions League, dove mercoledì l’aspetta la trasferta di Patrasso per il primato nel girone. Torino, invece, attende gli innesti di Hobson e Moore per cominciare a lavorare al completo.

Filippo Baldi Rossi (dalla pagina Facebook Virtus Segafredo Bologna)

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

TONY TAYLOR

È stata una partita di parziali. Torino è una buona squadra, talentuosa, lo sapevamo. Sono stati bravi a rientrare e credo che noi in quel momento ci siamo un po’ persi. Comunque siamo stati bravi a non disunirci e nel finale abbiamo avuto la forza per trovare le giocate decisive. Non credo che gli arbitri siano stati un fattore decisivo nell’esito dell’incontro.

GIUSEPPE POETA

Siamo un po’ indietro rispetto agli altri. Abbiamo avuto tanti problemi di infortuni. Non deve essere una scusa, però poi nei finali in volata tendi a pagarle queste cose. Abbiamo fatto una partita discreta contro un’ottima squadra ma possiamo migliorare. Abbiamo inserito due giocatori la settimana scorsa, ne inseriremo due la prossima, quindi possiamo crescere, ma si deve remare tutti dalla stessa parte. Le potenzialità ci sono e lo sappiamo. Ora sta a noi concretizzarle.