Virtus – Trento, Bologna domina una Trento decimata, le pagelle

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La Virtus vince contro Trento e conquista il primo posto al termine della stagione regolare, incontrando così ai quarti Tortona. Trento, invece, rimane ferma alla settima posizione e affronterà Milano, seconda in classifica.

Partita della quale c’è ben poco da raccontare, con il punteggio finale di 108 a 61 ad esserne l’emblema più significativo.

Trento si presenta a Bologna con soli 8 giocatori, dovendo fare a meno degli infortunati Grazulis, Udom e Niang, oltre che di un Hubb ancora in permesso paternità e di un Hommes non ancora arruolabile per problemi al visto. Sfida dunque che già alla vigilia pareva proibitiva, dovendo affrontare la prima in classifica con l’obbligo di vincere e senza nemmeno l’impegno infrasettimanale, avendo terminato l’avventura europea.

Il match fin dai primi minuti si trasforma in un monologo virtussino che, grazie alle ottime percentuali, fissa il punteggio sul 30 a 15 alla fine della prima frazione.

Nell’apertura del secondo quarto Trento riporta immediatamente lo svantaggio sotto le dieci lunghezze e costringe gli avversari a chiamare il timeout. Da lì in meno di 5 minuti, però, arriva addirittura il più 30 bolognese, grazie ad un Belinelli che dice di no ad ogni velleità trentina di poter riaprire la gara segnando 14 punti in due minuti e mezzo.

Sostanzialmente in meno di 15 minuti di gioco la partita diventa un lungo garbage time, con gli ospiti forse più preoccupati a prevenire eventuali infortuni in vista dei playoff, che a rientrare nella gara.

Dopo un quarto chiuso sul 64 a 28, la terza frazione si apre immediatamente con una tripla di Mickey a portare il distacco sulle 39 lunghezze, che a 3.20 dalla fine diventeranno 49 firmate dallo stesso americano. Quarto che termina poi sull’85 a 41.

Con una Trento completamente fuori dalla partita, il monologo bolognese continua anche per tutto l’ultimo quarto con addirittura il distacco che arriva, con il 100esimo punto segnato in contropiede da Zizic, al +55 che pareggiava momentaneamente il massimo scarto della storia virtussina.

La partita si concluderà sul 108 a 61.

Virtus Segafredo Bologna

Lundberg 7: Trova la doppia cifra in una partita in cui preferisce assistere i compagni e impegnarsi in difesa. 11 punti e 6 assist.

Belinelli 8: 20 punti raccolti in soli 16 minuti con un solo errore dal campo. Nell’unico momento in cui Trento sembrava poter tornare in partita segna in due minuti e mezzo i 14 punti che chiudono ogni ipotetico discorso.

Pajola 6: Non c’è stato bisogno di lui, e lascia il posto ad un Mascolo che ha voglia di mettersi in gioco.

Mascolo 7: 17 minuti non solo di garra che non fa mai mancare, ma anche di qualità con bei canestri e belle giocate. 7 punti

Dobric 6,5:  Ritrova spazio e si fa trovare pronto. 7 punti

Cordinier 7: Partita che può servire per la ricerca di quella forma fisica importantissima per il prosieguo della stagione della sua squadra. Oggi una buona prova con punti, 8, e difesa.

Shengelia 7,5: Inizia cercando di mettere in ritmo i suoi compagni come un playmaker e continua trovando invece la via del canestro. 15 punti e 4 assist.

Hackett 7: Una buona partenza, poi si accorge che non c’è bisogno di lui e lascia spazio agli altri. 8 punti senza errori.

Mickey 7,5: è l’unico a superare i venti minuti di impiego e lo fa con precisione ed efficacia. 14 punti, 7 rimbalzi e 4/4 dalla lunga distanza.

Polonara 6,5: In una partita senza affanni non c’è stato bisogno della sua solita grinta. 2 punti e 7 rimbalzi.

Zizic 6,5: Trova i punti nel finale faticando ad entrare nella gara, ma in difesa è comunque un muro che Trento non riesce a superare. 6 punti e 5 rimbalzi.

Abass 7: Anche stasera performa con la sua solita partita fatta di concretezza. 9 punti.

Dolomiti Energia Trento

Un 5 e mezzo generale giustificato dal periodo che sta vivendo la squadra, ma come ha detto lo stesso Galbiati la squadra non si è davvero presentata in campo.

Ellis 5,5: Tanti minuti, 12 punti ma frutto di un 5/12 e diverse palle perse. A sua discolpa c’è un detto: “chi non fa non sbaglia”, e lui è uno dei pochi a provarci.

Alviti 5,5: Si può fare lo stesso discorso di Ellis, ma i punti sono 14 con addirittura 16 tentativi dal campo.

Conti 5,5: Mai entrato in una partita che sembra viaggiare a velocità diverse dalle sue. 2 punti.

Forray 5,5: Entra bene in quintetto, ma viene presto estromesso dal numero di falli. 2 punti.

Cooke Jr 5,5: Il più preciso al tiro e il migliore dei suoi a rimbalzo, ma la fisicità avversaria stasera è troppo per lui. 11 punti e 7 rimbalzi

Diarra s.v

Placinschi s.v

Biligha 5,5: Stasera al tiro fatica tremendamente (2/12 dal campo) e non riesce a rendersi utile in altri modi. 6 punti.

Mooney 5,5: Come i suoi compagni le medie al tiro sono pessime (2/9 dal campo) e anche lui non trova il modo di aiutare la squadra.

Baldwin 5,5: Inizia bene facendo vedere tutta la sua classe, poi si perde per strada insieme a tutti gli altri.