Zandalasini’s week: il quintetto, l’uscita dalla crisi e ancora playoffs

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Le Minnesota Lynx di Cecilia Zandalasini stanno vivendo un momento molto particolare, perchè dopo le due sconfitte consecutive rimediate contro Storm (prime nella lega) e Sparks (seconde a ovest e avversarie di sempre), è arrivata anche la terza persa, in modo inappellabile, pesante e anche preoccupante. Le Atlanta Dream di una splendida Tiffany Hayes che ha chiuso con 28 punti e 6-11 dall’arco, sono arrivate a Minneapolis e hanno letteralmente dominato la scena schiantando senza appelli le padrone di casa sotto venti punti di distacco (86-66). Il risultato finale non è stato nemmeno l’unica nota negativa della giornata, perchè è arrivata la frattura al dito per Lindsay Whalen che la toglierà dai campi per un lungo periodo e l’infortunio al naso di Rebekkah Brunson. Le due veterane delle Lynx hanno dovuto abbandonare, per Brunson temporaneamente, la nave nel momento più difficile, quando dopo tre sconfitte consecutive serviva una risposta a Chicago contro le Sky.

È proprio in questa partita che Cecilia Zandalasini fa il suo esordio in quintetto base, sentendo il proprio nome chiamato dallo speaker per la prima volta. L’emozione non ha giocato nessun brutto scherzo, perchè la sua prova è stata molto positiva con 11 punti a referto, frutto di un ottimo 3-4 da tre punti. Se, come detto già a inizio stagione, sull’attacco ci sono pochi dubbi, è in difesa che Ceci ha ancora i più grandi margini di miglioramento a livello di continuità, perchè su un paio di rimesse da fondo è arrivata tardi sulle rotazioni e in alcune situazioni si è fatta trovare alta sulle gambe subendo il primo passo avversario, che neanche il suo grande atletismo può poi recuperare. Anche se coach Reeve la toglie presto, dando il via alle rotazioni, in queste partite ha passato pochi minuti in panchina per piccoli riposi, trovando grande continuità nel feeling con il gioco e con la squadra.

A Las Vegas è arrivato il secondo quintetto consecutivo, con le due veterane ancora ai box e la vittoria per 89-73 ha regalato un altro viaggio sicuro ai playoffs per le Lynx. La partita di Ceci è stata un pò più complicata, limitata dai falli e da una serata al tiro non troppo felice. Non è stato necessario un suo cospicuo effort offensivo perchè Maya Moore ha risposto presente dopo il periodo di crisi della squadra, scollinando due volte oltre i 30 punti e griffandone 34 sulla testa delle Aces. Fowles ha fatto il resto sbaragliando la concorrenza nel pitturato già nel secondo quarto, dove ha segnato la strada per il break che sarebbe poi stato arrotondato da Moore nella terza frazione.
Ora mancano quattro partite al termine della regular season e due saranno contro contender come Storm e Mystics. Queste delineeranno domenica prossima la posizione di partenza delle Lynx, per provare in un difficile repeat.