Il mercato di Eurolega non si è ancora concluso, ma la gran parte delle società ha ormai già messo a segno i colpi più importanti. Abbiamo allora provato a stilare una classifica delle migliori firme dell’estate in Eurolega. Continuiamo oggi con la terza parte di questo nostro ranking, che sarà diviso in cinque tier in ordine crescente di rilevanza fino ad arrivare ai migliori tre acquisti di questi mesi. Ecco il nostro terzo “livello”.
Tornike Shengelia
Il georgiano ha firmato con il Barcellona e si trova davanti a una delle ultime grandi occasioni della propria carriera per arrivare il più in là possibile in Eurolega. Tanto del successo degli spagnoli passerà proprio dalle sue prestazioni, ma soprattutto dall’alchimia che tutta la squadra riuscirà a creare oltrepassando il talento individuale. Di quello, Shengelia ne ha molto e questo lo rende un grande acquisto a prescindere.
Elijah Bryant
La scorsa stagione è stata quella della sua consacrazione definitiva all’Anadolu Efes in un ruolo da titolare. Questo gli ha garantito un contratto molto ricco per il prossimo anno e l’Hapoel Tel Aviv ha deciso di effettuare un grande investimento su di lui. Proprio queste cifre importanti lo chiameranno a confermarsi come una delle migliori guardie della competizione, così come fatto nella scorsa stagione.
Theo Maledon
Tornato dagli Stati Uniti nella scorsa stagione, l’Asvel gli ha consegnato in mano le chiavi della squadra e lui ha risposto con una prima parte di stagione a livello MVP. Questo ha convinto il Real Madrid a puntare su di lui. Il talento è tutto dalla sua parte, ma molto passerà dal posto che lui stesso riuscirà a ritagliarsi all’interno del roster spagnolo, se da protagonista o da “mero” comprimario.
Chima Moneke
Da anni il suo nome era sui taccuini di alcune delle squadre più importanti di tutta l’Eurolega. Nonostante questo Moneke era rimasto al Baskonia, prima di firmare quest’estate con la Stella Rossa Belgrado. Se coach Sfairopoulos riuscirà a creare gerarchie chiare all’interno di un roster così numeroso e pieno di talento, Moneke potrebbe esserne uno dei componenti fondamentali.
Nikola Mirotic
Inutile parlare del talento a disposizione del montenegrino, che è indubbiamente uno dei più grandi di tutta l’Eurolega. Arrivato all’età di 34 anni, quella al Monaco sarà l’occasione giusta per vincere la competizione? Di certo, Mirotic sembra essere proprio l’identikit perfetto del giocatore che mancava ai monegaschi.
