Gentile e Varese: storie tese, multe e accuse post partita

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Gentile

Il ritorno di Alessandro Gentile a Varese si è trasformato in un regolamento di conti in sospeso tra il giocatore e i tifosi biancorossi. Morale: multe alla Openjobmetis e, a quanto pare, un burrascoso post partita tra AleGent e alcuni tifosi.

Il pregresso

Il giocatore era stato allontanato dal neo arrivato coach Johan Roijakkers nel corso della prima seduta di allenamento da lui diretta. Era lunedì 24 gennaio 2022. Poi la decisione da entrambe le parti di risolvere il contratto e i velenosi post su Instagram di AleGent (autodefinitosi “il parafulmine”) contro l’ambiente e Toto Bulgheroni. Comportamenti e parole che lasciano il segno, soprattutto in una piazza che vive il basket con grande passione come quella di Varese. Domenica 19 novembre 2023 per la prima volta il ritorno di Gentile a Masnago.

La partita

Sul campo AleGent disputa una grandissima prestazione (19 punti, con 7/14 da 2, 1/1 da 3, 2/2 ai liberi, 10 rimbalzi, 3 recuperi e 4 assist). Sceneggiatura perfetta rovinata dagli ultimi due tiri sbagliati, l’ultimo soprattutto contro la grande difesa di Brown, che poteva consegnare il successo a Scafati. I tifosi di Varese dedicano a Gentile bordate di fischi e pesanti insulti durante tutto il match.

La mano del giudice sportivo

Pesante la mano del giudice sportivo che commina una sanzione alla Openjobmetis Varese di 2.667 euro per “offese, collettive e frequenti nei confronti di un tesserato ben individuato”.

Il post partita

Ma non finisce qui, a quanto pare. Il giornale online Varese News pubblica la lettera di una tifosa (Alice Z.) che, pur senza nominarlo, rivolge pesanti accuse a un giocatore di Scafati per fatti successi nel post partita. E il giocatore in questione non può che essere Alessandro Gentile. Questa la lettera pubblicata su Varese News, che riportiamo integralmente.

Buongiorno direttore

vorrei condividere quanto è successo ieri sera dopo la partita della Pallacanestro Varese (Openjobmetis-Givova 94-93 ndr). Pur non essendo un’abbonata frequento spesso il palazzetto con mio marito e altri amici, e dopo la partita in diverse occasioni ci siamo fermati per salutare i giocatori.

Anche ieri sera eravamo in attesa di accogliere i giocatori di Varese dopo la bella vittoria e nel mentre vediamo uscire dal settore di casa un giocatore della squadra avversaria, non il più amato dai tifosi varesini. Mio marito mi dice «ecco che esce il campione» e in modo ironico: «ora si che può giocare in Eurolega».

Il giocatore sentito lo sfottò si avvicina e a muso duro e dice a mio marito che è meglio che se ne vada a casa oppure lui gli riempie la faccia di botte.
Al che mio marito inizia a ridere e a rispondergli ironicamente il giocatore invece lo prende per il bavero e inizia a dagli una spinta, io che ero accanto a entrambi non ero serena per come si era agitato il giocatore. Chiedo a entrambi di smetterla e al giocatore di evitare di alzare la mani per piacere.

Il giocatore, appena prima di essere portato via di peso da un suo amico, mi minaccia dicendomi: «Tu stai zitta che se no le mani le alzo anche a te, non ho problemi a menarti!».

Mi chiedo se questa può essere una reazione per un giocatore professionista a un semplicissimo sfottò (nemmeno offensivo) e soprattutto se posso essere considerato un comportamento normale nei confronti di una donna.