Proseguiamo il viaggio alla scoperta dei volti nuovi della prossima stagione. Dopo aver presentato Ndiaye, ritorniamo a Cremona per presentare “the man in the middle”, il centro prodotto dei Bruins di UCLA Ike Anigbogu.
BIO
Classe 1998, Anigbogu nasce a San Diego in California da una famiglia originaria della Nigeria. A livello di high school inizia alla Temescal Canyon High prima di passare alla Centennial High dove nell’anno da sophomore raggiunge le finali statali. L’annata da junior lo vede limitatamente in campo per un infortunio al ginocchio e il ritorno in Nigeria per un lutto famigliare ma conclude la stagione in doppia doppia di media con 19 punti, 11 rimbalzi e 3 stoppate.
Le notevoli doti atletico-fisiche lo fanno inserire in un report a 5 stelle e viene reclutato dalla prestigiosa università di UCLA dove sarà compagno di squadra di giocatori come Lonzo Ball e TJ Leaf. Purtroppo i problemi alle ginocchia si ripresentano dato che subisce una lesione al menisco durante un allenamento di pre season. Al suo ritorno mette in mostra le proprie qualità difensive di rim protector e giocatore di energia in attacco.
“He’s an energetic guy and I guess when you make the thunderous dunks and blocks he does, it’s kind of hard not to yell,” Alford said Tuesday. “That’s just kind of who he is when he makes a big play”. (Dave Alford, UCLA)
Anigbogu salterà anche la partita iniziale delle Sweet 16 del torneo NCAA per una distorsione alla caviglia salvo poi rientrare ed essere il leader difensivo dei Bruins prima di doversi arrendere a Kentucky. Il big man originario della Nigeria chiuderà l’esperienza collegiale con medie di 4.7 punti, 4 rimbalzi e 1.2 stoppate in soli 13’ prima di rendersi eleggibile al draft NBA del 2017.
Durante un workout con gli Indiana Pacers subisce una distorsione al ginocchio che gli farà saltare altri provini e farà scendere il suo nome (dato a fine primo giro). I Pacers avranno fiducia in lui e lo sceglieranno alla 47 dove ritroverà Leaf suo compagno a UCLA. Durante l’estate subisce un intervento per riparare la cartilagine del ginocchio e dovrà perdere la Summer League. Nell’ottobre 2017 debutterà in NBA diventando il giocatore più giovane della lega a scendere in campo.
Dal 2020 ad oggi tanti stop tra pandemia e infortuni a quelle ginocchia che lo hanno tormentato e gli hanno impedito di avere continuità. Fort Wayne Mad Ants, Erie Bayhawks ed infine nell’ultima stagione tra Birmingham Squadron e College Park Skyhawks dove in 9 partite mantiene medie di 8 punti, 9.3 rimbalzi e 1.9 stoppate.
Ora la chiamata di Cremona per il debutto in Europa dove sarà chiamato a rilanciare una carriera che prometteva bene ma che ha avuto fin troppe interruzioni per rilanciarsi.
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