MVP 2024: chi sarà?

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MVP 2024

L’MVP Award che in italiano si tradurrebbe come il “giocatore di maggior valore”, indica appunto il riconoscimento che viene assegnato appunto al miglior giocatore che si è distinto durante la regular season e anche quest’anno la sfida scalda gli animi dei tifosi e degli scommettitori che, grazie a NetBet possono trovare delle quote molto interessanti sul massimo campionato di basket americano. Chi sarà, dunque, l’MVP 2024?

Per la stagione 2022-2023 era stato incoronato Joel Embiid, ma quest’anno a causa della nuova regola che prevede un numero minimo di partite che si devono giocare per concorrere al premio, in attivo per ben 21 partite consecutive in cui segna almeno 30 punti, il centro dei Philadelphia 76ers rischia, perché ricordiamo può saltare solo altre 5 partite da qui alla fine della stagione, per poter esser preso in considerazione per il premio.

Ancora Jokic vs Embiid

Tra i favoriti all’MVP 2024 ad inizio stagione spiccava il nome di Nikola Jokic che solo pochi giorni fa scendeva sul parquet pronto a sfidare Embiid che invece non si è fatto trovare pronto saltando nuovamente il confronto con la sua nemesi.
Oltreoceano, comunque, Bob Myers assicura che “è meglio Embiid di Jokic”, ci possiamo fidare?

Il paragone tra i due fenomeni è ormai inevitabile e i fans si dividono in proposito: i due protagonisti però, dopo la sfida giocata a Philadelphia tra 76ers e Nuggets, hanno rilasciato dichiarazioni molto positive l’uno nei confronti dell’altro.
Embiid, nonostante avesse vinto la partita, ha ammesso di aver sussurrato al rivale “che è il miglior giocatore di questa lega” e nell’intervista post-partita ha rilasciato ulteriori dichiarazioni sull’argomento: “È divertente perché su Twitter era come se ci fosse in corso una guerra tra i tifosi di Philly e quelli di Denver. Ma sia a me che a lui di tutto questo non importa davvero nulla: noi vogliamo solo scendere in campo, giocare e provare a vincere per la nostra squadra. Nikola merita tutte le lodi che sta ricevendo: finché qualcuno non lo batte sul campo, è lui il giocatore più forte di questa lega; è l’MVP delle finali in carica e finché non ci sarà qualcuno che potrà vantarsi di esserlo, quel titolo resta a lui. Detto questo io credo moltissimo nelle mie capacità”.

Anche Jokic ha rilasciato dichiarazioni al miele verso il suo avversario: “Gli ho chiesto come si sentisse. Quello che sta facendo in questo momento, che tu sia un fan NBA, NFL o che guada il calcio, è da riconoscere come storia. Devi apprezzarlo, a prescindere che tu sia un tifoso o meno.
È un giocatore davvero forte. Sta giocando in modo storico in questo momento. Sta tenendo una media di oltre 30 punti ogni sera. Ed è estremamente difficile farlo, specialmente ogni sera”.

Gli outsider

Qualche scommessa se si parla di MVP 2024 si può fare anche su Giannis Antetokounmpo che ricordiamo essere nella top 5 papabili vincitori. Il greco, già vincitore di due MVP, sta tenendo una media di 31 punti, quasi 12 rimbalzi e 6 assist e i Bucks sono secondi a Est. E nonostante tutto ciò al momento pare abbastanza lontano dalla possibilità di vincere il premio e il che probabilmente rende meglio l’idea di che stagione stiano facendo Jokic ed Embiid.

Un altro nome molto caldo è sicuramente Shai Gilgeous Alexander: la guardia di OKC infatti, per la seconda stagione consecutiva, sta tenendo una stratosferica media di oltre 30 punti a partita, con eccellenti percentuali e ottime statistiche anche in difesa. È indiscutibilmente il leader dei talentuosi Thunder e uno dei volti futuri della lega, ma viene difficile pensare che possa scavalcare i 3 sopracitati già in questa stagione.

Proprio qualche giorno fa un altro dei più papabili candidati all’MVP 2024 ha segnato la bellezza di 73 punti contro Atalanta il 26 gennaio, ovviamente stiamo parlando di Luka Doncic dei Dallas Mavericks che ha fatto vere e proprie scintille, diventando il quarto giocatore a segnare più punti in una singola partita. Doncic però non è l’unico che ha dato spettacolo, infatti Booker recentemente ha segnato ben 62 punti per i Phoenix Suns, ma senza portare la vittoria a casa contro Indiana e al momento è proprio il record dei Suns, (un po’ come nel caso di Doncic e i Mavericks) che tiene lontano Devin Booker dalla possibilità di aggiudicarsi l’ambito premio.