Sean McDermott (OJM Varese) – BCL Scouting Report

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Sean

La Pallacanestro Varese ha pescato dal sommerso della G League Sean McDermott. Il nativo dell’Indiana ha soltanto assaggiato la NBA, ma non per questo è da considerarsi un giocatore di secondo piano per il campionato italiano. Ottimo tiratore, dotato di una buonissima mobilità, quello che intriga di lui è il suo elevato IQ cestistico. Varese può rappresentare un palcoscenico interessante per ritagliarsi spazio e visibilità in Europa, dando alla sua carriera uno sbocco professionale più interessante di quello che aveva negli Usa. Anzi, McDermott sembra proprio fatto per il basket europeo anche se per la prima volta varca l’Oceano. Alla OpenJobMetis gli chiederanno probabilmente di essere un giocatore di raccordo tra i reparti, un po’ come aveva fatto l’anno scorso (seppur in un ruolo diverso) Markel Brown. Proponiamo il suo scouting grazie ai video di Synergy con cui Backdoor Podcast ha avviato una interessante collaborazione professionale.

Storia e carriera

Nasce a Anderson, in Indiana, il 3 novembre 1996. Prodotto della Butler University, con i Bulldogs trascorrerà cinque anni guadagnandosi un minutaggio sempre crescente grazie alla sua pericolosità al tiro da fuori (oltre il 40% in NCAA): gli 11.7 punti e 6.3 rimbalzi dell’ultima stagione universitaria gli valgono un two-way contract con i Memphis Grizzlies. Scende sul parquet per 18 volte segnando 2.2 punti in 8.8 minuti di media, poi passa in G-League ai Memphis Hustle (17.8 punti e 4.5 rimbalzi a gara). La sua carriera prosegue nelle due stagioni successive proprio con gli Hustle dopo aver firmato un contratto come affiliate player. Nel 2021-2022 mette a referto 8.4 punti con il 43.6% da tre, mentre nell’ultima stagione scende in campo per 39 volte segnando 9.8 punti di media.