HomeLega BasketVarese e NBA Europe: se RedBird dice sì, il budget quasi raddoppia

Varese e NBA Europe: se RedBird dice sì, il budget quasi raddoppia

La costruzione della Varese che verrà si muove su due fronti distinti ma strettamente connessi, come riporta La Prealpina. Da un lato, la troika formata da Kastritis, Sogolow e Horowitz sta lavorando su una base di disponibilità compresa tra 1,4 e 1,5 milioni di euro netti di monte stipendi. Dall’altro, aleggia sulle scelte programmatiche un’ipotesi ben più ambiziosa, quella legata al progetto NBA Europe, che resta il grande tema irrisolto attorno a cui ruota l’intera pianificazione della prossima stagione.

Rifra

 

In casa biancorossa si respira un cauto ottimismo sulla possibilità che i rapporti con RedBird — il fondo proprietario del Milan — comincino a produrre risultati concreti in tempi non troppo lunghi. La visita a Masnago dell’amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani, avvenuta lo scorso 20 aprile, e la presenza di Luis Scola accanto a Gerry Cardinale in occasione di Milan-Juventus la settimana successiva, sono episodi documentati che alimentano questa lettura.

Cardinale, dal canto suo, non ha mai citato esplicitamente Varese quando ha commentato il tema NBA Europe, limitandosi a osservazioni di carattere generale sull’attrattività dell’operazione per RedBird. Ma il quadro complessivo lascia aperta una porta importante.

NBA Europe avanza, con o senza l’Eurolega

Il progetto della nuova lega continentale targata NBA sta andando avanti in parallelo ai dialoghi con l’Eurolega. Dopo un primo incontro interlocutorio del 28 aprile, è fissato per il 29 maggio un nuovo confronto. L’orientamento, però, sembra già definito: NBA e FIBA sono pronte a procedere per la propria strada, confermando il via del torneo nella stagione 2028/29, indipendentemente dall’esito delle trattative con le grandi del basket europeo.

A spingere in questa direzione è anche l’interesse crescente dei principali club calcistici del continente, con l’eccezione di Real Madrid e Barcellona, schierati apertamente con l’Eurolega. Tra le 12 città individuate per fondare la nuova competizione figura Milano, unica candidatura italiana in uno scenario potenzialmente alternativo all’Eurolega. E la candidatura di Varese, sostenuta da RedBird, avrebbe secondo le valutazioni interne tutti i requisiti per essere ammessa tra le franchigie fondatrici.

Il meccanismo previsto è preciso: le 12 franchigie “elette” dovranno fare le prove generali nella BCL FIBA 2027/28, prima del debutto ufficiale nella nuova lega. Questo significa che già nella stagione 2026/27 Varese dovrebbe alzare il proprio livello competitivo come primo passo concreto verso questo percorso.

Il doppio binario delle risorse

È qui che entra in gioco il cosiddetto “doppio binario” sul quale si sta impostando la programmazione. Se l’operazione NBA Europe dovesse concretizzarsi, si stima un upgrade delle risorse disponibili che porterebbe il monte stipendi netto a 2,5 milioni di euro, collocando l’OJM nella metà alta della classifica di Serie A. Un salto significativo rispetto alla base attuale, che cambierebbe radicalmente le ambizioni e le scelte di mercato della società.

Per ora si lavora su entrambe le ipotesi, senza escludere nessuna delle due. La risposta definitiva arriverà probabilmente dopo il 29 maggio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!